ADATTAMENTO ESAMI DI RECUPERO CFU DEL SEMESTRE APERTO

Notices

Gli  esami di recupero CFU del semestre aperto sono organizzati tenendo conto delle esigenze delle studentesse e degli studenti con invalidità, disabilità a norma dell'articolo 16 della legge n. 104/1992, nonché delle studentesse e degli studenti con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) di cui alla legge n. 170/2010.

Al fine di assicurare a tali studentesse e studenti le condizioni adeguate allo svolgimento delle prove e alla fruizione dei tempi aggiuntivi definiti dai paragrafi seguenti, si individuano modalità organizzative e logistiche che consentano di svolgere le prove con la necessaria tranquillità e concentrazione.

Per consentire l’opportuna organizzazione delle prove, la studentessa o lo studente con certificato di invalidità, con certificazione di cui alla legge n. 104/1992 o con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) di cui alla legge n. 170/2010 è tenuta/o a presentare all’università, non meno di 10 giorni prima (*) della data fissata per lo svolgimento delle prove -  la certificazione in originale o in copia autenticata al fine di beneficiare, nello svolgimento di ciascuna prova, di appositi ausili o misure compensative, nonché di tempi aggiuntivi, facendone apposita richiesta esclusivamente mediante la compilazione di apposito modulo online allegando la necessaria documentazione (completa di tutte le pagine e senza omissis).

*N.B. per le prove previste nelle date del 2/3/4 febbraio 2026 il termine è ridotto a 3 giorni prima.

RICHIESTA ADATTAMENTI PER GLI ESAMI DI RECUPERO CFU DEL SEMESTRE APERTO

La studentessa o lo studente interessata/o compila un modulo online per ogni appello cui intende partecipare, specificando all'interno del modulo gli adattamenti richiesti per ognuna delle prove previste.

Alle studentesse e agli studenti possono essere concessi adattamenti della prova d'esame con la certificazione medica di cui sono in possesso, anche se non aggiornata a causa della limitazione dell’attività del SSN causata dalla pandemia da Covid-19, con riserva, da parte delle università, di richiedere successivamente l’integrazione della documentazione ivi prevista.

La studentessa o lo studente con certificato di invalidità o con certificazione di cui alla legge n. 104/1992 è tenuta/o a presentare la certificazione rilasciata dalla commissione medica competente per territorio comprovante il tipo di invalidità e/o il grado di disabilità riconosciuto. Tale studentessa o studente ha diritto ad un tempo aggiuntivo non eccedente il 50% in più rispetto a quello previsto per lo svolgimento delle prove.

La studentessa o lo studente con DSA di cui alla legge n. 170/2010 è tenuta/o a presentare all’università la certificazione di diagnosi di DSA. In aderenza a quanto previsto dalle “linee guida sui disturbi specifici dell'apprendimento” allegate al D.M. 12 luglio 2011 n. 5669, alle studentesse e agli studenti con DSA è concesso un tempo aggiuntivo pari ad un massimo del 30% in più rispetto a quello previsto per lo svolgimento delle prove. La diagnosi di DSA deve essere stata rilasciata da non più di 3 anni, se antecedente al compimento del diciottesimo anno di età, oppure in epoca successiva al compimento del diciottesimo anno e deve essere stata rilasciata da strutture sanitarie locali pubbliche o da enti e professionisti accreditati dal servizio sanitario regionale.

Gli adattamenti delle prove d'esame possono avere ad oggetto: ambiente accessibile; tempo aggiuntivo come da paragrafi precedenti; calcolatrice non scientifica; video-ingranditore o affiancamento di un lettore scelto dall’ateneo. Per studentesse e studenti con DSA, nel caso in cui dalla documentazione presentata emergano compromissioni nella competenza grafomotoria e/o ortografica, è possibile richiedere anche l'affiancamento di un tutor scelto dall’Ateneo per la registrazione delle risposte nelle domande a completamento. Non sono ammessi: dizionari e/o vocabolari; formulari; tavola periodica degli elementi; mappe concettuali; personal computer, tablet, smartphone ed altri strumenti similari.

Le studentesse e gli studenti con invalidità, disabilità o con DSA residenti in Paesi esteri, che intendano usufruire delle misure di cui ai periodi precedenti, devono presentare la certificazione legalizzata, ove previsto dalle norme internazionali vigenti, attestante lo stato di invalidità, disabilità o di DSA rilasciata nel Paese di residenza, accompagnata da una traduzione, giurata e di traduttore ufficiale o certificata conforme al testo originale dalle rappresentanze diplomatiche italiane, in lingua italiana o in lingua inglese. Gli organi di Ateneo incaricati di esaminare le certificazioni di cui ai periodi precedenti accertano che la documentazione straniera attesti una condizione di invalidità, disabilità o di disturbo specifico dell’apprendimento riconosciuta dalla normativa italiana.

N.B. La richiesta di adattamenti secondo la procedura qui indicata non sostituisce l'iscrizione all'appello, che deve comunque essere effettuata in Esse3.
INFO: adattamentiprove@ateneo.univr.it
Publication: Jan 28, 2026