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Il magazine dell'università di Verona curato dalla redazione di Univerona News www.univrmagazine.it
angle-left Serata Biermann al Camploy con Marcorè, Riondino, Ovadia e Lega - 8.05.2023

Una serata per celebrare Wolf Biermann, noto cantautore e uno dei più importanti poeti tedeschi del Dopoguerra. A proporla è l’università di Verona che, grazie alla collaborazione con il Comune, Agsm e Sparkasse - Cassa di Risparmio, lunedì 8 maggio, alle 20, al teatro Camploy, propone alla cittadinanza e alla comunità universitaria un appuntamento in onore dell’artista. Sul palco con Biermann anche Neri Marcorè, David Riondino, Moni Ovadia e Alessio Lega. Ad accompagnarli tra musiche e parole saranno Enrico De Angelis, giornalista, scrittore, critico e storico della canzone italiana e Sergio Noto, docente del dipartimento di Scienze economiche e tra i promotori dalla neonata Commissione per la Popular Music di ateneo.

Nel corso dello spettacolo Biermann racconterà di sé, della sua musica e delle sue scelte, intervallato dagli interventi degli artisti ospiti. Alessio Lega e David Riondino eseguiranno alcuni brani del cantautore tradotti, Moni Ovadia converserà con Biermann mentre Neri Marcorè sottolineerà l’importanza della canzone politica di Biermann che è stata coltivata in Italia da artisti come Giorgio Gaber.

In occasione della presenza a Verona di Biermann, il Magnifico Rettore dell’università, Pierfrancesco Nocini, consegnerà all’artista una medaglia dell’Università, in segno di riconoscenza da parte dell’ateneo veronese per il contributo del poeta tedesco allo sviluppo in Europa della libertà, della democrazia e della pace.

L’evento fa parte del ciclo di iniziative organizzato dall’università di Verona in occasione dei 40 anni dalla sua istituzione e rappresenta il primo evento promosso dalla Commissione per la Popular Music di ateneo, che a breve metterà in scena altre importanti iniziative musicali rivolte a studentesse, studenti o e alla cittadinanza.

L’ingresso alla serata dell’8 maggio è libero fino a esaurimento dei posti e sarà presente un servizio di traduzione, per consentire a tutti di conoscere al meglio l’opera di uno degli intellettuali più influenti nel Dopoguerra tedesco.

 

Wolf Biermann, è il maggiore cantautore e uno dei più importanti poeti tedeschi del Dopoguerra. Proveniente da una famiglia ebraica e comunista di Amburgo; emigrato nel 1953 a Berlino nell’allora DDR, studente e poi collaboratore di Bertolt Brecht, autore di album («Warte Ich nicht auf bessere Zeiten») registrati clandestinamente, divenuti presto notissimi in tutta la Germania, finì perseguitato dalla STASI e dal regime di Honecker fino ad essere privato, nel 1974, della cittadinanza, in occasione dello svolgimento di un suo famosissimo concerto a Colonia davanti a 15 mila persone. Noto in Germania per le sue posizioni anticipatrici e profetiche sulla politica e la società germanica, ha pubblicato, anche in edizione italiana, decine di album musicali e diversi libri di poesie. Insignito delle massime onorificenze tedesche, tra le altre ha ricevuto un dottorato dalla Università von Humboldt di Berlino. Insieme a Gunther Grass rappresenta la testimonianza più autorevole e autentica della drammatica storia tedesca del Dopoguerra.