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FAQ - Frequently Asked Questions


FAQ - Altre opportunità


1. (Erasmus) Cos’è il programma Erasmus ?
2. (Erasmus) A chi mi devo rivolgere per studiare all'estero tramite il Programma?
3. (Erasmus) Come faccio ad ottenere una borsa di mobilità Erasmus?
4. (Erasmus) Oltre all'Erasmus, ci sono altri programmi per studiare all'estero?
5. (Erasmus) Mi verranno riconosciuti gli esami svolti all’estero? E se sì, in che modo?
6. (Erasmus) Come faccio a trovar casa o alloggio universitario in una città che non conosco?
7. (stage) A quali uffici devo rivolgermi per effettuare uno stage?
8. (stage) Che cos’è lo stage? Che cos’è il tirocinio?
9. (stage) Perché uno stage?
10. (stage) Lo studente, durante il periodo di stage, è assicurato?
11. (stage) Quando viene effettuato lo stage?
12. (stage) Dove si svolge uno stage?
13. (stage) Quali sono i documenti per attivare lo stage?
14. (stage) Che durata ha la convenzione?
15. (stage) Che cos’è il progetto formativo?
16. (stage) Chi redige il progetto formativo?
17. (stage) A chi va consegnato il progetto formativo?
18. (stage) Quanto può durare lo stage?
19. (stage) Posso modificare la durata dello stage?
20. (stage) Come si stabilisce l’orario di stage?
21. (stage) È previsto un rimborso spese ?
22. (stage) Quali sono gli obblighi dello stagista?
23. (stage) Chi sono i Tutors?
24. (stage) Quale ruolo svolge il docente?
25. (stage) Quali vantaggi ha un'azienda che accoglie studenti o neo-laureati in stage?
26. (stage) Quali sono gli adempimenti a carico dell’azienda?
27. (Stage) Qual è il ruolo del Tutor aziendale?
28. (stage) Al termine di una esperienza di stage, l’Università riconosce eventuali crediti formativi?
29. (stage) Qual è la procedura per il riconoscimento di crediti formativi ?
30. (stage) È possibile effettuare stage all’estero?
31. (stage) Quali sono le possibilità di stage all’estero offerte dall’Ateneo?
32. (stage) Sono previste borse di studio per stage all’estero?
33. Quali sono gli altri servizi offerti dall’Ufficio Job Placement?
34. (stage) Che cos'è Spazio Stage?
35. (biblioteche) Quali sono le biblioteche dell’Ateneo?
36. (biblioteche) Come si accede e quali servizi offre la Biblioteca centrale "Egidio Meneghetti"?
37. (biblioteche) Come funzionano le biblioteche di dipartimento?
38. (biblioteche) Come si accede e quali servizi offre la Biblioteca Centrale "Arturo Frinzi"?
39. (CLA) che cos'è il CLA?
40. (CLA) Dove si trova il Centro Linguistico di Ateneo (CLA)?
41. (CLA) Che lingue straniere posso studiare all'Università di Verona?
42. (CLA) Quali servizi offre il CLA?
43. (CLA) Possiedo una certificazione internazionale di lingua straniera. Può essermi utile?
44. (CLA) Bisogna sottoporsi all'accertamento della conoscenza della lingua straniera anche se si è in possesso di una certificazione internazionale?
45. (CLA) Cosa posso fare se sono principiante in una delle lingue di insegnamento del mio corso?
46. (CLA) L'iscrizione all'esame di lingua è obbligatoria?
47. (CLA) Quali sono i passi successivi al superamento del test di accertamento linguistico?
48. (CLA) Cosa devo fare se non supero i test di certificazione linguistica?
49. (CLA) È obbligatorio frequentare i corsi?
50. (CLA) Dopo la laurea, quale livello raggiungerò nelle lingue studiate? Sarò in grado di parlare correttamente?
51. (ECDL) Che cosa significa ECDL?
52. (ECDL) Quanti livelli ha l’ECDL?
53. (ECDL) Che cos’è la Skills Card?
54. (ECDL) Che cos’è un test center?
55. (ECDL) L’ ECDL è utilizzabile come credito formativo? E quanto vale?
56. (ECDL) Un disabile può sostenere gli esami ECDL?
57. (ECDL) Dove posso trovare ulteriori informazioni sull'ECDL all'Università di Verona?



1. (Erasmus) Cos’è il programma Erasmus ?

Risposta
È un programma di mobilità internazionale con cui l’università consente agli studenti regolarmente iscritti di recarsi, per un periodo che va da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi, presso una sede universitaria europea di uno dei paesi partecipanti al programma, per seguire corsi e usufruire delle strutture universitarie, ottenendo il riconoscimento degli eventuali esami e dei crediti acquisiti, per svolgere attività di tirocinio o preparare la propria tesi.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina web dell'Ufficio Relazioni Internazionali.



2. (Erasmus) A chi mi devo rivolgere per studiare all'estero tramite il Programma?

Risposta
Per avere informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni Internazionali, Chiostro S. Francesco, via San Francesco 22, Verona.
tel: 045/8028596 – 045/8028043 – 045/8028530
Per info: Service Desk: Ufficio Relazioni Internazionali > Erasmus+ Studio Orario di ricevimento al pubblico è: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12.45.



3. (Erasmus) Come faccio ad ottenere una borsa di mobilità Erasmus?

Risposta
Ogni anno, nel periodo gennaio-febbraio, viene pubblicato il Bando per l’assegnazione delle borse di mobilità Erasmus.
È necessario presentare domanda entro la scadenza allegando tutta la documentazione necessaria.
Le graduatorie sono elaborate in base al merito e ad eventuali altri criteri aggiuntivi decisi dalle Commissioni di selezione a seconda del Corso di Studi.



4. (Erasmus) Oltre all'Erasmus, ci sono altri programmi per studiare all'estero?

Risposta
Per trascorrere periodi di studio in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Corea del Sud, Giappone, Messico, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan presso Università consorziate con l’Università di Verona, ogni anno viene pubblicato il Bando Worldwide Study per l’assegnazione delle borse di mobilità internazionale.
Chi è interessato ad un periodo di tirocinio in aziende europee può partecipare al Bando Erasmus+ per tirocinio formativo.
Per mobilità internazionali di breve durata (5 – 30 giorni) è disponibile il bando Short Term Mobility.



5. (Erasmus) Mi verranno riconosciuti gli esami svolti all’estero? E se sì, in che modo?

Risposta
Sì, se viene seguita la procedura indicata da ciascun Corso di Studi e la modulistica viene compilata correttamente. Per maggiori informazioni sul riconoscimento delle attività svolte all’estero consultare i Regolamenti.



6. (Erasmus) Come faccio a trovar casa o alloggio universitario in una città che non conosco?

Risposta
Molte università offrono agli studenti Erasmus la possibilità di un alloggio in residenze o campus universitari. Consultando il sito delle rispettive destinazioni si trova la documentazione necessaria per la richiesta di alloggio (con scadenza prestabilita).
In altri casi la ricerca deve essere individuale: d’aiuto possono essere gli studenti già partiti gli anni precedenti.



7. (stage) A quali uffici devo rivolgermi per effettuare uno stage?

Risposta
Studenti e laureati possono rivolgersi rispettivamente all’Ufficio Stage e Tirocini e all’Ufficio Job Placement per ricevere:
- informazioni sulla normativa e sulle procedure di attivazione dello stage in Italia e all’estero e di riconoscimento di crediti (per gli studenti);
- una presentazione della banca dati delle aziende e delle opportunità di stage pubblicate in Spazio Stage;
- supporto per la ricerca e attivazione dello stage all’estero;
- predisposizione dei documenti necessari all’attivazione dello stage (accreditamento dell’azienda, convenzione, progetto formativo).
Studenti e neolaureati possono usufruire di un servizio gratuito di consulenza personalizzato - ossia di colloqui individuali e percorsi di orientamento, grazie anche alla collaborazione con Progetto di Vita - Cattolica per i Giovani.

I colloqui individuali aiutano a mettere a fuoco gli specifici obiettivi di formazione e di orientamento del proprio stage e ad avere un supporto nella redazione del progetto formativo, in collaborazione con il tutor aziendale ed il tutor accademico, a riflettere sulla esperienza e a valorizzare gli apprendimenti conseguiti.
Percorsi di orientamento:
- bilancio delle competenze
- individual coaching
- tecniche di ricerca attiva del lavoro
- personal marketing
- promozione di sè
- intraprendere
- moving abroad
- digital learning

Sono inoltre disponibili Laboratori di formazione sulle soft skills o competenze trasversali:
- self empowerment
- decisioni efficaci
- leadership
- promozione di sé
- pensiero creativo
- teamworking
- networking.

CONTATTI
U.O. Stage e Tirocini - per studenti
Via Campofiore 19/b 37129 Verona. Tel. 045 8028787-8184-8036-8287.
e-mail: ufficio.stage@ateneo.univr.it; pagina web: www.univr.it/stagelavoro
Apertura al pubblico: da lunedì a giovedì 10-13; Giovedì 14-16

U.O. Job Placement - per laureati
Via Campofiore 19/b 37129 Verona. Tel. 045 8028912-8022-8004
e-mail: placement@ateneo.univr.it; pagina web: www.univr.it/stagelavoro
Apertura al pubblico: Lunedì-Martedì-Giovedì 12-13; Mercoledì 14-15;
Su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, per laureati, enti/imprese e docenti.



8. (stage) Che cos’è lo stage? Che cos’è il tirocinio?

Risposta
Ambedue i termini indicano una esperienza di formazione in un contesto lavorativo con finalità di formazione e di orientamento al lavoro, che può essere realizzata durante un corso di studi oppure una volta concluso un corso di studi.
Tirocinio è il termine italiano corrispondente al francese stage, sono quindi termini equivalenti.
Il nostro legislatore utilizza unicamente l’espressione “tirocinio di formazione ed orientamento” aggiungendo l’aggettivo “curriculare” per indicare l’esperienza effettuata dagli studenti, ed extracurriculare per indicare l’esperienza effettuata dai neolaureati, non attualmente iscritti ad alcun corso di studi universitario.
Nella prassi, con riferimento alle esperienze degli studenti (tirocini curriculari/stage curriculari) si usa l’espressione tirocinio, con la specificazione “obbligatorio”, per indicare la formazione pratica, fortemente professionalizzante, propria dei corsi di studio afferenti alle aree delle professioni sanitarie, delle scienze motorie, delle scienze sociali, delle scienze dell’educazione, obbligatoria ai fini del conseguimento del titolo finale; si riserva il termine stage alle esperienze formative in azienda previste dagli ordinamenti didattici degli altri corsi di studio, economica, linguistica, informatica, etc.



9. (stage) Perché uno stage?

Risposta
Lo stage o tirocinio di formazione ed orientamento è un periodo di formazione in un contesto lavorativo che studenti e neolaureati svolgono per acquisire conoscenze e competenze professionali e per orientarsi al mondo del lavoro.
Uno stage è un ottimo strumento per acquisire competenze e abilità professionali (aspetto formativo) e per agevolare la scelta di una professione (aspetto orientativo).
Attraverso l’ esperienza pratica in un ambito professionale, è possibile comprendere se un certo tipo di lavoro è in linea con le proprie aspettative, attitudini e aspirazioni. Un’esperienza di tirocinio può quindi contribuire ad orientare e ad effettuare delle scelte, sia se avviene durante gli anni di studio, sia se viene fatto a cavallo dei due cicli di laurea, sia alla conclusione della formazione universitaria, in vista dell’inserimento lavorativo.
Per uno studente universitario, fare uno stage vuol dire confrontarsi in un ambiente professionale - quello delle imprese o di altre organizzazioni private o pubbliche - attraverso un’attività in sintonia con il proprio percorso di studi. Nella sostanza, significa avere il coraggio di mettere la testa “fuori” dall’ambiente dell’università, con i suoi riti ed i suoi ritmi, per sperimentarsi nella realtà lavorativa. Ciascuno studente si inserisce con il proprio carico di cultura e di esperienze, imparando a sviluppare e gestire le proprie potenzialità e capacità. Per lo studente lo stage è previsto come attività formativa nel piano didattico del corso di studi e permette il riconoscimento di crediti formativi, come accade per gli esami.
Per un neolaureato, lo stage diventa un modo per affinare le proprie idee rispetto a percorsi professionali soltanto ipotizzati ma non effettivamente sperimentati ed è un modo per trarre giovamento dagli errori che inevitabilmente si compiono nel passaggio da un ambiente di studio ad uno di operatività diretta. E’ un’occasione per farsi conoscere da un potenziale datore di lavoro e di inserire nel CV un punto forte a proprio favore: molte grandi aziende spesso utilizzano proprio il tirocinio come modalità di selezione di neolaureati, come momento di passaggio per formare e valutare potenziali collaboratori o per avviare un inserimento professionale.
Per i docenti, lo stage è l’occasione per verificare la congruenza tra i percorsi formativi e i potenziali sbocchi lavorativi per i propri studenti.
Dal punto di vista dell’azienda, lo stage costituisce una vantaggiosa opportunità di confronto con giovani portatori di conoscenze scientifiche aggiornate e offre, altresì, l’opportunità di formare “giovani talenti” da inserire eventualmente nel proprio organico.



10. (stage) Lo studente, durante il periodo di stage, è assicurato?

Risposta
, è assicurato dall’Ateneo, ente promotore.
La stagista è coperto da assicurazione per responsabilità civile verso terzi e da copertura Inail per infortuni. La copertura assicurativa vale per il luogo e per il periodo di stage indicato nel progetto formativo individuale dello studente. Ai fini di una valida copertura assicurativa, si raccomanda una puntuale compilazione del Progetto, ovvero l’indicazione esplicita:
- del giorno iniziale e di quello finale di tirocinio (stage);
- della fascia oraria di svolgimento del tirocinio; solitamente è coincidente con l’orario praticato nel settore/ufficio in cui lo stagista è inserito;
- della sede o delle sedi del tirocinio ossia del luogo effettivo di svolgimento dello stesso.



11. (stage) Quando viene effettuato lo stage?

Risposta
In linea generale, lo stage può essere effettuato in qualsiasi momento del percorso formativo.
Per i tirocini dei corsi di laurea di area sanitaria si consiglia di rivolgersi al Coordinatore di Tirocinio individuato per ogni corso di studi. (Il tirocinio viene svolto secondo il calendario stabilito all’inizio di ogni anno accademico). .



12. (stage) Dove si svolge uno stage?

Risposta
Lo stage è solitamente una attività formativa esterna all´ Università, svolta presso aziende o enti pubblici o privati: enti, scuole, istituti di formazione, associazioni, cooperative, organizzazioni non governative, studi professionali, imprese commerciali, società, ecc.

Si pone in evidenza che le strutture ospitanti devono essere in possesso dei requisiti stabiliti dal DM 142/98 art .1 e dalla L. Regione Veneto N. 3/2009 art.41 in relazione all’attivazione di tirocini curriculari ( studenti). Nel caso di tirocini extracurriculari (laureati) le strutture ospitanti devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla DGR Regione Veneto n. 1324/13.
Lo stage può svolgersi anche presso l’Università, negli uffici amministrativi, nei centri di ricerca, nei laboratori alle condizioni e con le modalità indicate dall’Ufficio Stage e Tirocini.



13. (stage) Quali sono i documenti per attivare lo stage?

Risposta
La normativa di riferimento prevede la redazione di due distinti documenti per l’attivazione di uno stage: la Convenzione ed il Progetto formativo.
La Convenzione è l’atto in base al quale si stabilisce formalmente il rapporto tra ente promotore ed ente ospitante: contiene le regole di svolgimento di ogni stage e definisce gli obblighi dei soggetti coinvolti.
Il Progetto formativo, individuale per ogni stagista, definisce gli obiettivi e le modalità di svolgimento dello stage e definisce l’impegno specifico per le parti coinvolte.

Gli schemi della convenzione e del progetto formativo sono diversi per tirocini curriculari (studenti) e per tirocini extracurriculari (laureati).



14. (stage) Che durata ha la convenzione?

Risposta
La Convenzione adottata dall’Ateneo di Verona, con delibera dei competenti Organi Accademici, ha durata di due anni dalla data di sottoscrizione ed è rinnovata per periodi di uguale durata, salvo disdetta da comunicare in forma scritta almeno tre mesi prima della data di scadenza; essa viene utilizzata per l’attivazione di tirocini curriculari a favore di tutti gli studenti (in tutte le sedi).

Per l’attivazione di tirocini extracurriculari si applica la normativa regionale del luogo in cui si trova l’ente ospitante. Per la Regione Veneto la convenzione ha durata di un anno dalla data di sottoscrizione e non è rinnovabile; deve essere utilizzata esclusivamente per l’attivazione di tirocini a favore di neolaureati presso enti ospitanti in Veneto



15. (stage) Che cos’è il progetto formativo?

Risposta
Il Progetto formativo è un documento contenente tutti gli elementi utili per qualificare obiettivi e modalità di svolgimento dello stage. Con la sottoscrizione del Progetto Formativo i tre attori dello stage (studente, azienda, università) assumono reciprocamente gli impegni di seguito indicati:
- per lo studente, l’impegno di dare un contributo fattivo all’attività nella quale sarà inserito;
- per il docente, l’impegno di assicurarsi che il Progetto sia in linea con il percorso formativo universitario intrapreso o già concluso;
- per l’azienda, l’impegno di adoperarsi perché lo stage possa essere arricchente per la formazione dello studente.
Gli obiettivi didattici devono essere concordati tra i tre soggetti interessati.



16. (stage) Chi redige il progetto formativo?

Risposta
Deve essere compilato dallo studente/neolaureato insieme al Tutore aziendale ed al Tutore accademico.



17. (stage) A chi va consegnato il progetto formativo?

Risposta
Lo studente/ neolaureato deve consegnare il Progetto formativo all’Ufficio Stage e Tirocini / Job Placement prima dell’inizio dello stage; la puntuale consegna e la corretta compilazione sono necessarie per l’attivazione delle coperture assicurative. br> Per l’attivazione dello stage si invita a consultare la specifica pagina web al seguente link: http://www.univr.it/main?ent=catdoc&id=482&idDest=1&sServ=18&serv=17 e a consultare l’apposita Guida all’utilizzo di Spaziostage.



18. (stage) Quanto può durare lo stage?

Risposta
Il tirocinio curriculare (studenti) può durare al massimo12 mesi mentre il tirocinio extracurriculare (laureati) può durare al massimo 6 mesi. Si pone in evidenza l’opportunità di commisurare la durata dell’esperienza in azienda con la complessità del progetto.



19. (stage) Posso modificare la durata dello stage?

Risposta
Lo stage non ancora concluso può essere prorogato (nel rispetto della durata massima prevista ex lege).
Lo stage può essere interrotto in qualsiasi momento sia dal tirocinante che dall’azienda. È buona norma spiegare alla controparte il motivo per cui si intende interrompere lo stage.



20. (stage) Come si stabilisce l’orario di stage?

Risposta
L’orario di stage viene concordato tra stagista ed azienda, in base alle esigenze aziendali (non dovrà superare l’orario settimanale previsto dal contratto o accordo collettivo applicato al soggetto ospitante). Deve essere indicato sul Progetto formativo al fine della copertura assicurativa; eventuali variazioni dello stesso devono essere tempestivamente segnalate agli Uffici competenti (Ufficio Stage e Tirocini per stage di studenti e Ufficio Job Placement per stage di laureati) anche in relazione al riconoscimento dei crediti formativi.



21. (stage) È previsto un rimborso spese ?

Risposta
L’azienda/ente ospitante può offrire allo stagista un rimborso - totale o parziale - delle spese sostenute per trasporto, vitto, alloggio nonché altre agevolazioni quali mensa aziendale, borse di studio, ecc. in caso di tirocinio curriculare. Il rimborso è obbligatorio in caso di tirocinio extracurriculare.



22. (stage) Quali sono gli obblighi dello stagista?

Risposta
Lo stagista assume gli obblighi esplicitamente indicati nel progetto formativo:
- seguire le indicazioni del Tutor, aziendale ed accademico, in ordine alle attività da svolgere;
- mantenere, durante e dopo lo stage, la riservatezza in merito alle informazioni e ai dati di cui abbia avuto conoscenza in azienda;
- rispettare il regolamento aziendale e le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
Si pone in evidenza l’obbligo per lo stagista di conseguire l’attestato relativo al Corso di formazione Generale in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro prima dell’avvio dello stage.



23. (stage) Chi sono i Tutors?

Risposta
Il Tutor universitario è il responsabile didattico - organizzativo delle attività di stage; nel nostro Ateneo, è un docente individuato dallo studente. Più precisamente, il Progetto formativo può essere sottoscritto da professori, di ruolo e a contratto, e da ricercatori che siano titolari di insegnamento. In entrambi i casi, la titolarità di insegnamento deve essere riferita al Dipartimento cui afferisce il corso di studi dello studente.
Il Tutor aziendale è il responsabile dell’inserimento dello stagista presso l’azienda/ente ospitante; spetta all’impresa nominarlo nell’ambito dei propri dipendenti (art. 4 comma 1 D.M.142/98). Il Tutor aziendale è individuato tra il personale stabilmente operante nell’unità produttiva in cui si svolge il tirocinio, ivi compreso l’imprenditore, il libero professionista ed il socio collaboratore.



24. (stage) Quale ruolo svolge il docente?

Risposta
Il docente può farsi parte attiva nel richiedere la disponibilità di stage ad aziende o enti esterni. Il docente assume il ruolo di Tutor accademico per lo stage in seguito a richiesta diretta dello studente o del neolaureato e deve verificare che gli obiettivi ed i contenuti indicati nel progetto formativo siano in sintonia con il percorso dello studente.



25. (stage) Quali vantaggi ha un'azienda che accoglie studenti o neo-laureati in stage?

Risposta
Lo stage per l’azienda presenta numerosi vantaggi:
• permette di acquisire il contributo fattivo di persone nuove;
• apre l'azienda all'apporto di nuove competenze;
• permette all’azienda di introdurre innovazione, per implementare novità nei processi aziendali;
• permette di conoscere candidati in vista dell'assunzione di personale;
• non costituisce rapporto di lavoro;
• non obbliga all’assunzione; • non richiede la copertura assicurativa per gli infortuni o per responsabilità civile che, invece, è a carico dell’Università di Verona.
Accogliere uno stagista significa sempre, per l’azienda, poter usufruire di persone motivate disposte a collaborare alle attività; questa finalità deve essere sempre coniugata alle finalità formative dell’esperienza. Emerge qui l’importanza del ruolo del Tutor accademico che deve vigilare affinché venga salvaguardata l’integrità delle potenzialità di apprendimento da parte del tirocinante.
Altre ragioni per cui un’organizzazione produttiva può decidere di accogliere tirocinanti possono essere:
1 - dar vita ad uno scambio con giovani portatori di conoscenze scientifiche aggiornate;
2 - sviluppare una cultura di gestione delle risorse umane attraverso le esperienze di tirocini;
3 - formare, secondo le proprie esigenze, un giovane da inserire nell’organizzazione, avendo, allo stesso tempo, la possibilità di conoscerlo e di valutarlo;
4 - promuovere progetti di valore sociale ottenendo un ritorno di immagine per l’azienda.



26. (stage) Quali sono gli adempimenti a carico dell’azienda?

Risposta
L’azienda, scelto lo stagista idoneo, deve:
- individuare un Tutore aziendale, responsabile di seguire lo stagista;
- sottoscrivere il Progetto formativo, compilato in accordo con lo studente ed il Tutore accademico;
- stipulare la Convenzione di tirocinio.
Nel caso di stage post lauream (svolti da neolaureati non attualmente iscritti ad alcun corso di laurea) è obbligo dell’azienda comunicare l’instaurazione del rapporto di stage al Servizio regionale competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro (ex Legge 27 dicembre 2006 n. 296).
Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione gli stage curriculari svolti da studenti – di qualsiasi corso di studi universitario - e di laureandi.



27. (Stage) Qual è il ruolo del Tutor aziendale?

Risposta
Il Tutor aziendale si assume direttamente il carico della realizzazione del Progetto. Egli è tenuto a svolgere i seguenti compiti:
- stabilire gli obiettivi e le modalità di svolgimento dello stage, in accordo con il Tutore accademico e lo studente;
- costituire il punto di riferimento per l’inserimento fattivo dello stagista nell’azienda e seguire lo stesso al fine di realizzare l’obiettivo indicato nel Progetto formativo; a tale scopo, qualora richiesto dal Tutore accademico, fornisce le informazioni necessarie per verificare l’andamento e l’esito dell’esperienza;
- compilare alla fine dello stage, per ogni stagista, una breve valutazione rispetto al lavoro svolto alla effettiva realizzazione del Progetto formativo.



28. (stage) Al termine di una esperienza di stage, l’Università riconosce eventuali crediti formativi?

Risposta
, lo stage rientra a pieno titolo nel percorso didattico e rende possibile il conseguimento di crediti formativi universitari. Un credito formativo corrisponde a 25 ore di attività.



29. (stage) Qual è la procedura per il riconoscimento di crediti formativi ?

Risposta
Lo studente/neolaureato che svolge uno stage deve compilare, durante lo svolgimento dello stesso, un apposito foglio presenze - che deve far vistare al Tutor aziendale - in cui annota giorno per giorno le ore di attività svolte, indicate per categorie significative (es: front office, archivio, catalogazione informatica) e deve compilare i questionari di valutazione disponibili on line in Spaziostage.



30. (stage) È possibile effettuare stage all’estero?

Risposta
. Lo stage all’estero, oltre ai vantaggi propri di ogni stage:
- permette la maturazione di un’esperienza in un ambiente diverso da quello consueto;
- abitua all’impiego corrente della lingua straniera in un contesto operativo;
- favorisce l’interiorizzazione di culture la cui conoscenza amplia gli orizzonti personali e professionali.



31. (stage) Quali sono le possibilità di stage all’estero offerte dall’Ateneo?

Risposta
L’Ateneo di Verona aderisce al “Programma Tirocini M.A.E.-C.I. Fondazione CRUI” promosso dalla Fondazione CRUI. Il programma offre la possibilità agli studenti di effettuare uno stage di tre mesi presso le Rappresentanze Diplomatiche in tutto il mondo. Le finalità del programma MAE- CI sono di consentire agli studenti di sperimentare la realtà lavorativa e di maturare l’interesse:
- per professioni focalizzate alla promozione ed alla diffusione della cultura italiana all’estero
- per attività professionali che prevedano un’operatività a livello internazionale
- per la carriera diplomatica o per quella di funzionari presso le organizzazioni internazionali.

L’Ateneo aderisce al Programma di Apprendimento Permanente, Lifelong Learning Programme LLP, che include il Programma Erasmus Plus per tirocinio formativo: il programma ha l’obiettivo di offrire a studenti l’opportunità di effettuare stage presso aziende in Europa, con il supporto di una borsa di studio erogata dall’Unione Europea.
L’Ateneo aderisce inoltre ai bandi periodici promossi nell’ambito del Programma di tirocinio ENAC – Università Italiane e MIUR – Università Italiane , grazie alla convenzione quadro sottoscritta con la Fondazione CRUI per la realizzazione dei programmi di tirocinio.



32. (stage) Sono previste borse di studio per stage all’estero?

Risposta
Nell’ambito dei Programmi MAE - CI Fondazione CRUI al tirocinante spetta un rimborso spese di € 400 di cui 200 erogati dalla Rappresentanza permanente che li ospita, e 200 dall’Ateneo di provenienza.
Per i Programmi Erasmus Placement e Leonardo sono previste borse di studio erogate dall’Unione Europea.



33. Quali sono gli altri servizi offerti dall’Ufficio Job Placement?

Risposta
L'Ufficio Job Placement ha la finalità specifica di favorire le occasioni di incontro tra la domanda e l’offerta di stage e di lavoro nonché quella di assicurare una maggiore rispondenza tra le caratteristiche dei laureati e i profili professionali offerti dalle aziende.
A tale scopo, gestisce il portale Job Placement per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, pubblicando le offerte di lavoro delle aziende, cui i laureati possono direttamente candidarsi, trasmettendo il proprio cv.
Promuove e realizza in Ateneo incontri tra aziende/enti e studenti/laureati per favorire la comprensione delle professioni, dei ruoli professionali in azienda, delle competenze richieste per l’accesso al mondo del lavoro.
Realizza UniVerò, Festival dell’orientamento al lavoro per promuovere tutti i possibili percorsi professionali successivi alla formazione universitaria:
- inserimento in azienda
- attività di ricerca
- avvio di impresa o di professione
Partecipa all’attuazione del Programma Garanzia Giovani, rivolto in particolare a laureati non attualmente impegnati in corsi di formazione o in attività lavorative, di età max 29 anni (NEET).



34. (stage) Che cos'è Spazio Stage?

Risposta
Spazio Stage è il software utilizzato dall’Ateneo per la gestione delle domande e delle offerte di stage on line e attivazione dell’intero processo di stage dalla ricerca dell’azienda, all’attivazione amministrativa dell’esperienza, fino alla registrazione dei crediti formativi maturati.
Gli studenti possono effettuare una ricerca delle opportunità di stage già presenti all’interno del portale e candidarsi autonomamente per le posizioni che risultano più in linea rispetto agli obiettivi formativi del corso studio e alle aspirazioni professionali personali.
Gli studenti possono inoltre individuare autonomamente un’azienda/ ente disponibile ad accoglierli in stage e invitare l’azienda ad accreditarsi all’interno del portale on line.
Le aziende possono inserire opportunità di stage indicando i requisiti della persona che stanno cercando(conoscenze linguistiche, informatiche , area aziendale di inserimento).
Spazio Stage rende più agevole la gestione del servizio offerto dall’Ufficio Orientamento al Lavoro, velocizzando e rendendo più efficiente l’operazione di “incrocio” tra domande ed offerte di stage e consentendo, il soddisfacimento di un numero sempre maggiore di richieste sia da parte di aziende/enti/studi professionali che di studenti/neolaureati.



35. (biblioteche) Quali sono le biblioteche dell’Ateneo?

Risposta
La Biblioteca centrale "Arturo Frinzi" per il polo umanistico, economico, giuridico.
La Biblioteca centrale "Egidio Meneghetti" per il polo medico, scientifico, tecnologico.
Le biblioteche dipartimentali di entrambi i Poli.

Per ulteriori informazioni consultare le pagine web del Sistema bibliotecario di Ateneo.



36. (biblioteche) Come si accede e quali servizi offre la Biblioteca centrale "Egidio Meneghetti"?

Risposta
La Biblioteca si trova in Borgo Roma (presso gli Istituti Biologici, Strada Le Grazie 8, Verona).
È aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 19.45, il sabato dalle 8.15 alle 13.00. È previsto un orario ridotto in agosto e nelle festività accademiche. Eventuali variazioni di orario sono pubblicate sul sito web della Biblioteca.
Dal lunedì al venerdì (19.45-23.30), nei fine settimana (sabato 13.00-20.00, domenica 9.00-20.00) e nei giorni festivi (9.00-20.00) è possibile accedere, con badge, a una sala studio.
La Biblioteca dispone di 300 posti a sedere.
Gli utenti hanno a disposizione anche un’aula multimediale riservata alla ricerca bibliografica ed è disponibile l’accesso wireless a Internet. La Biblioteca è aperta a studenti, personale docente e tecnico-amministrativo dell'Ateneo, specializzandi, dottorandi, personale dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. L'accesso è consentito anche a utenti esterni.
Principali servizi offerti dalla Biblioteca:
Prestiti e consultazione
Giralibro – prestito intrateneo
Servizi interbibliotecari
Ricerche bibliografiche
Corsi all’utenza
Strumenti per la ricerca e consultazione:
portale UniVerSe
catalogo collettivo di Ateneo (OPAC)
elenco delle riviste online
elenco degli e-book
elenco delle banche dati

Per ulteriori informazioni consultare il sito web della Biblioteca.
Recapiti:
tel: 045.8027115
e-mail info.meneghetti@ateneo.univr.it.



37. (biblioteche) Come funzionano le biblioteche di dipartimento?

Risposta
Molti dipartimenti hanno una propria biblioteca.
Per informazioni sulle consistenze patrimoniali, modalità di accesso e orari di apertura consultare gli Elenchi delle biblioteche.



38. (biblioteche) Come si accede e quali servizi offre la Biblioteca Centrale "Arturo Frinzi"?

Risposta
La biblioteca centrale “Arturo Frinzi” si trova a Verona in via San Francesco 20.
È aperta tutti i giorni dalle 8.15 alle 23.45 (spazi studio). È previsto un orario ridotto in agosto e in occasione delle festività accademiche. Eventuali variazioni temporanee di orario sono pubblicate alla pagina avvisi del sistema bibliotecario e sul sito della Biblioteca.

La biblioteca è aperta a tutti e dispone di 480 posti a sedere suddivisi tra:
Emeroteca: piano interrato, tel. 045.8028541, lunedì-venerdì ore 8.15-19.45, sabato ore 8.15-13.45;
Sala consultazione: secondo piano, tel. 045.8028462, lunedì-domenica 8.15-23.45;
Sala lettura: piano terra, lunedì-domenica 8.15-23.45.

Orari dei servizi:
Servizio Prestiti locali: primo piano, lunedì-venerdì ore 8.15-19.30, sabato ore 8.15-13.30, tel. 045.8028458 E-mail: prestito.frinzi@ateneo.univr.it
Servizio Prestiti interbibliotecari: primo piano, lunedì-venerdì ore 8.15-19.45, tel. 045.8028463 Fax: 045.8028754 E-mail: interbiblio.frinzi@ateneo.univr.it, lunedì-venerdì ore 8.30-17.00;
Informazioni Bibliografiche e consultazione banche dati: Atrio, lunedì-venerdì ore 10.00-18.00, tel. 045.8028719, E-mail: reference.frinzi@ateneo.univr.it, lunedì-giovedì ore 10.00-13.00 / 15.00-18.00 venerdì ore 10.00-13.00.

Sono consultabili online:
il catalogo collettivo di Ateneo (OPAC)
il database delle riviste elettroniche
il database delle banche dati

Tutti i servizi sono gratuiti. All’interno della Biblioteca è attivo l’accesso wireless a Internet. I servizi della Biblioteca vengono sospesi 15 minuti prima dell'orario di chiusura.
La Biblioteca organizza regolarmente Corsi per gli utenti per illustrare i servizi offerti, le funzionalità del catalogo collettivo OPAC e l'utilizzo delle più importanti banche dati in ambito umanistico-economico-giuridico e del portale integrato UniVerSe.

Recapiti:
Tel: 045.8028600
web: sito della Biblioteca.




39. (CLA) che cos'è il CLA?

Risposta
Il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università degli Studi di Verona - CLA - è un centro di servizi finalizzati all'insegnamento e apprendimento nonché alla certificazione dei diversi livelli di conoscenza delle lingue straniere moderne (Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese, Russo, Italiano L2) in preparazione al raggiungimento del livello linguistico richiesto dai regolamenti dei Corsi di Studio e dagli scambi Erasmus. Il CLA eroga esercitazioni gratuite agli studenti italiani e stranieri, ai docenti e al personale del nostro Ateneo, inoltre a insegnanti, strutture e utenti esterni su richiesta. Il CLA è inoltre partner dello scambio internazionale Marco Polo-Turandot. L’offerta dei corsi per utenti interni prevede servizi rivolti:
-agli studenti iscritti all’Università degli Studi di Verona (Laurea, Laurea Magistrale, Scuole di Specializzazione, dottorandi), a borsisti, contrattisti e studenti iscritti ai corsi di perfezionamento, Master e corsi singoli;
-agli studenti dei programmi ERASMUS e di altri programmi di mobilità internazionale, inseriti nell’ambito di Convenzioni con l’Ufficio Relazioni Internazionali;
-al personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo.
L’offerta di corsi a pagamento per utenti esterni prevede:
-corsi di inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco e italiano per stranieri, organizzati su richiesta, con diversi livelli di competenza linguistica, da principiante ad avanzato;
-corsi di lingua francese in preparazione alla certificazione DFP - “DIPLÔMES DE FRANÇAIS PROFESSIONNEL” rilasciata dalla Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris Ile-de-France. Il CLA è sede di esami per questa certificazione;
-corsi di lingua inglese in preparazione all’esame TOEFL – Certification of English as a Foreign Language. Il CLA è diventato TOEFL Test Administration Center a partire da Aprile 2007.
Maggiori informazioni sui corsi a richiesta attualmente attivati sono disponibili sul sito del CLA: https://cla.univr.it/.
Inoltre, il CLA offre la possibilità di attivare convenzioni con aziende ed enti pubblici e privati (vedi tariffario, http://centri.univr.it/cla/tariffario.html).



40. (CLA) Dove si trova il Centro Linguistico di Ateneo (CLA)?

Risposta
Le strutture del CLA (Direzione, Ufficio Amministrativo-Gestionale, Front-office Didattica, Ufficio Certificazioni e test Linguistici - Tandem@CLA, Laboratori Test Linguistici – Bibliomediateca, aule S.8 e S.9) hanno sede nel piano seminterrato del Palazzo di Lettere, in Viale dell'Università, 4. Dal 2007 il CLA dispone di una seconda sede in Via Paradiso, 6, Palazzo Ex-Orsoline. In questa sede staccata si trovano uno Studio d'Appoggio e le aule 1.08 1.09 1.16 1.17 (1° piano) - l'aula T.05 (piano terra). Dal 2017 il CLA dispone di una terza sede in Vicolo Campofiore, 2, dove si trovano gli studi di Lingua Inglese/Tedesca/Francese/Russa/Spagnola/Italiano L2 e le aule 1.07 1.11 1.13. Il Centro Linguistico dispone, inoltre, dell’aula Messedaglia nel chiostro di Storia Economica, Lungadige Porta Vittoria, 41 e dell’aula C nel palazzo di Economia.
Ulteriori informazioni sono reperibili alla pagina web: https://cla.univr.it/



41. (CLA) Che lingue straniere posso studiare all'Università di Verona?

Risposta
Francese, Inglese, Russo, Spagnolo, Tedesco e Italiano L2.



42. (CLA) Quali servizi offre il CLA?

Risposta
Il CLA svolge attività di supporto all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue moderne. In particolare offre:
- esercitazioni di lingua inglese, tedesca, francese, spagnola, russa e italiana L2, finalizzate al raggiungimento dei livelli europei di competenza linguistica: A1, A2, B1, B2, C1, C2;
- un servizio di testing (test di piazzamento e prove di certificazione linguistica).
Dispone inoltre di:
- un laboratorio informatico con 24 postazioni computer dotate di cuffie, microfoni e collegamento internet. Gli studenti possono utilizzare software per l'auto-apprendimento linguistico, messo a disposizione dal Centro, eseguire ricerche in internet;
- una Bibliomediateca, ubicata presso il Laboratorio del Centro Linguistico di Ateneo (stanza S6), che consente agli studenti di utilizzare il materiale video (videocassette e DVD) messo a disposizione dal CLA, suddiviso in corsi di lingua, film in lingua originale sottotitolati e non, documentari e biografie, nonché di utilizzare a prestito il materiale disponibile secondo le disposizioni pubblicate sul sito del CLA al seguente link: https://cla.univr.it/bibliomediateca-1.html;
- un laboratorio linguistico multimediale (ampliato nell'estate del 2009) dotato di 49 postazioni computer complete di cuffie e microfono, collegate con impianti di videoregistrazione e ricezione satellitare. Il laboratorio è riservato alle esercitazioni frontali e solo occasionalmente (in particolare nelle pause fra semetri e nel periodo estivo) può essere utilizzato autonomamente dagli studenti. Gli studenti possono utilizzare autonomamente il laboratorio nell'ambito del loro itinerario di auto-apprendimento.



43. (CLA) Possiedo una certificazione internazionale di lingua straniera. Può essermi utile?

Risposta
Se hai conseguito una certificazione internazionale di competenza linguistica (ad esempio il PET o il First Certificate per la lingua inglese) puoi utilizzare per due scopi distinti:
1) la verifica dei saperi minimi previsti dal tuo corso di laurea (limitatamente alla competenza linguistica!);
2) il riconoscimento di crediti riservati alla competenza linguistica, autonomamente o nell’ambito di un esame di Lingua, così come previsto dal tuo piano di studi.
Per quanto riguarda la verifica dei saperi minimi, stiamo attualmente studiando una nuova procedura che permetta alle matricole di presentare le certificazioni di competenza linguistica di cui si intende chiedere il riconoscimento contestualmente al modulo di iscrizione. PRESTA QUINDI PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI AVVISI RISERVATI ALLE MATRICOLE!!!
Per quanto riguarda il riconoscimento di crediti:
- puoi rivolgerti direttamente al docente di Lingua o alla segreteria di Presidenza se sei uno studente iscritto ai corsi dell'ambito di Lingue e Letterature Straniere;
- in tutti gli altri casi puoi rivolgerti all’Ufficio Certificazione e Test linguistici del CLA e presentare domanda di riconoscimento su apposito modulo a cui allegherai una copia del tuo certificato. Se la valutazione sarà positiva ti verrà rilasciata una certificazione CLA equipollente, in caso contrario dovrai seguire l’iter standard (prove di accertamento iniziale – corso di lingua – prove di certificazione linguistica) nel rispetto di quanto previsto dal calendario delle attività.



44. (CLA) Bisogna sottoporsi all'accertamento della conoscenza della lingua straniera anche se si è in possesso di una certificazione internazionale?

Risposta
No se è una certificazione rilasciata da un ente certificatore internazionalmente riconosciuto (cfr. Tabella certificati equipollenti) e se il livello di competenza attestato corrisponde a quanto previsto dal tuo Corso di laurea.



45. (CLA) Cosa posso fare se sono principiante in una delle lingue di insegnamento del mio corso?

Risposta
Si consiglia ai principianti di frequentare i precorsi offerti dal CLA nel mese di settembre e di seguire, durante l’anno accademico, un corso semestrale di livello A2. Le matricole dell'ambito di Lingue che sono principianti in entrambe le lingue prescelte saranno tenuti a seguire i corsi di livello A2 nel primo semestre e, una volta superato il test informatizzato nella sessione di dicembre e/o gennaio, seguire i corsi di livello B1 nel secondo semestre. Se non si supera il test si dovrà ripetere un corso A2 nel secondo semestre. E’ inutile (se non controproducente) seguire un corso di livello superiore senza aver raggiunto una competenza adeguata.



46. (CLA) L'iscrizione all'esame di lingua è obbligatoria?

Risposta
Dopo l'immatricolazione o l'iscrizione, consulta la guida dello studente oppure recati presso la segreteria del corso a cui sei iscritto per informarti sull'anno in cui è previsto l'esame di lingua straniera nel tuo piano di studi. Fa’ sempre attenzione agli avvisi del CLA sulle date di iscrizione ai test riservati alle matricole o ai test di certificazione che sono propedeutici all’accreditamento dell’esame. L’iscrizione ai test di certificazione CLA – test informatizzato, prova scritta e prova orale – è obbligatoria e deve essere effettuata esclusivamente on-line tramite il sito del CLA https://cla.univr.it/.



47. (CLA) Quali sono i passi successivi al superamento del test di accertamento linguistico?

Risposta
Il CLA rilascia un attestato di competenza linguistica a ciascuno studente che abbia superato le prove di certificazione previste e ne faccia richiesta. Per la verbalizzazione dei CFU, consulta gli avvisi nella sezione Didattica del tuo corso di studi.



48. (CLA) Cosa devo fare se non supero i test di certificazione linguistica?

Risposta
Potrai ripeterli dopo un adeguato periodo di preparazione, nel rispetto di quanto previsto dal calendario delle attività del CLA.



49. (CLA) È obbligatorio frequentare i corsi?

Risposta
La frequenza dei corsi non è obbligatoria ma fortemente consigliata, poiché è molto difficile studiare da soli una lingua straniera.



50. (CLA) Dopo la laurea, quale livello raggiungerò nelle lingue studiate? Sarò in grado di parlare correttamente?

Risposta
Dipende, ovviamente, dal livello di competenza previsto dal tuo piano degli studi. Gli studenti iscritti ai corsi dell'ambito di Lingue devono raggiungere il livello C1 in entrambe le lingue prescelte.
Naturalmente, molto dipenderà dalla serietà con cui si affronta il percorso formativo e dal risultato conseguito nelle diverse prove di certificazione, che può variare da un minimo di 60 punti ad un massimo di 100.



51. (ECDL) Che cosa significa ECDL?

Risposta
ECDL è l’acronimo di European Computer Driving Licence, letteralmente “patente europea di guida del computer”: attesta la capacità di usare il personal computer a diversi livelli di approfondimento e di specializzazione. Interessa gli utilizzatori, cioè chi usa il computer negli uffici e in particolari ambiti professionali. Si caratterizza per: uniformità, poiché i test sono identici in tutti i Paesi (garantendo così la circolarità del titolo); neutralità rispetto ai vendor, essendo aperto alle diverse piattaforme tecnologiche; imparzialità, garantita da un sistema di qualità.
Il programma ECDL è operativo in tutta Europa e molte altre parti del mondo. In Italia, ECDL ha ormai un’ampia diffusione ed è riconosciuto dalle Istituzioni – a livello sia centrale che regionale – e nella Pubblica Amministrazione.
L’ECDL può essere paragonata alle certificazioni che attestano le conoscenze linguistiche (ad es. il TOEFL o il Cambridge Certificate per l’Inglese), anch’esse basate su esami, riconosciute a livello internazionale. L'ECDL, al di fuori dei confini europei, assume il nome di ICDL.
Nel 2013 la Certificazione ECDL è stata aggiornata nei contenuti e nelle definizioni venendo quindi comunemente definita “nuova” ECDL.



52. (ECDL) Quanti livelli ha l’ECDL?

Risposta
Il programma di certificazione della NUOVA ECDL presso l’ateneo di Verona si articola su due livelli: Base e Full Standard.
• ECDL BASE: per averla e ottenere il diploma bisogna superare 4 esami indispensabili(Computer Essential, Online Essential, Word Processing e Spreadsheets).
• ECDL FULL STANDARD: per averla e ottenere il diploma bisogna superare 7 esami indispensabili (Computer Essential, Online Essential, Word Processing, Spreadsheets, IT Security, Presentation, Online Collaboration).



53. (ECDL) Che cos’è la Skills Card?

Risposta
La Skills Card è un documento ufficiale e personale, emesso da AICA; essa abilita il suo proprietario all’effettuazione di esami ECDL e consente la registrazione digitale degli esami via via effettuati. La Skills Card, associata a un identificativo univoco, è completamente digitale e consultabile dal candidato mediante il portale appositamente predisposto da AICA e reperibile alla pagina Web: https://certificazioni.aicanet.it. La Skills Card della NUOVA ECDL non ha scadenza e consente di svolgere esami anche per altre certificazioni della famiglia ECDL (es. Advanced, CAD, Image Editing, ecc.)



54. (ECDL) Che cos’è un test center?

Risposta
È una sede d’esami permanente, accreditata da AICA in base al possesso di requisiti, conformi a standard europei, concernenti le attrezzature informatiche, la sicurezza e gli aspetti igienico-sanitari. Presso un Test Center è possibile acquistare la Skills Card, sostenere gli esami ECDL e ritirare il Certificato ECDL, dopo aver superato gli esami previsti. L’elenco ufficiale e aggiornato dei Test Center è reperibile alla pagina Web: https://certificazioni.aicanet.it



55. (ECDL) L’ ECDL è utilizzabile come credito formativo? E quanto vale?

Risposta
L’ECDL è comunemente accettato come credito formativo agli esami di Stato negli istituti scolastici superiori e in molte università. Tuttavia, in una situazione di crescente decentramento, in cui ogni singolo Istituto scolastico e ogni singolo Ateneo sono autonomi in materia di crediti formativi, non esiste una situazione omogenea per quanto riguarda il riconoscimento ed ogni Ente decide se riconoscere un titolo come credito formativo e quale punteggio assegnare.
ECDL FULL STANDARD è l’unica certificazione informatica che, in Italia, abbia ottenuto l’accreditamento di ACCREDIA (http://www.accredia.it): una garanzia di valore, di spendibilità ed efficacia per il cittadino digitale, per l’impresa e per le Istituzioni. In particolare, con l’accreditamento, ECDL FULL STANDARD può quindi inserirsi nel Sistema Nazionale delle Certificazioni e nel Registro Nazionale delle Competenze, rafforzandone la spendibilità.



56. (ECDL) Un disabile può sostenere gli esami ECDL?

Risposta
Gli utenti disabili possono, esibendo regolare certificato di inabilità, sostenere gli esami in modalità manuale, cioè con valutazione non automatica, a cura dell’Esaminatore. In casi di disabilità grave è prevista la possibilità di assegnare al candidato un tempo extra. Il disabile può, nello svolgimento della prova di esame, avvalersi degli ausili tecnologici necessari per interagire con il computer (ad esempio i non vedenti possono avvalersi di uno Screen Reader o di una barra Braille). Nel caso in cui il Test Center ne fosse sprovvisto, può portare da casa e utilizzare durante gli esami il proprio ausilio tecnologico. Per attivare la modalità d’esame non automatica è necessario contattare il Test Center con adeguato anticipo rispetto alla data d’esame in quanto le necessarie autorizzazioni da parte di AICA (www.aicenet.it) e ASPHI (www.asphi.it) richiedono alcuni giorni per essere ottenute.



57. (ECDL) Dove posso trovare ulteriori informazioni sull'ECDL all'Università di Verona?

Risposta
L’Università di Verona offre a tutti i propri studenti la possibilità di conseguire la Patente Europea di Informatica (European Computer Drivers Licence) a tariffe agevolate. Per il dettaglio delle informazioni si rinvia al sito www.ecdl.univr.it e alla pagina web www.ecdl.it.



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