Dante in scena

DANTE IN SCENA

Comune di VeronaDante a Verona

Il progetto di un cartellone di spettacoli ispirati e dedicati a Dante era sorta per tempo all’interno del Comitato Cittadino per le celebrazioni del settimo centenario della morte del Poeta. La pandemia ha però inesorabilmente dettato i suoi tempi; non al punto, comunque, di impedirci di realizzare il progetto e di riuscire a contenerlo per la gran parte all’interno del 2021. Ed è un particolare motivo di soddisfazione il fatto che in questo modo, oltre a festeggiare Dante, la rassegna di spettacoli che presentiamo diventi anche un motivo per festeggiare la riapertura e il ritorno alla vita di un settore, come quello dello spettacolo dal vivo, che il covid ha severamente colpito.

Grazie al coordinamento e alla “regia” del Comune di Verona e dell’Università, e più in particolare dell’Assessorato alla Cultura e del Dipartimento di Culture e Civiltà, e alla piena collaborazione dei maggiori teatri veronesi e di altre realtà cittadine che operano nell’ambito dello spettacolo, abbiamo così potuto mettere assieme un programma che ci accompagnerà da ottobre a febbraio, attraversando il teatro, la danza, la musica, e alternando, presenze locali, nazionali e internazionali nel segno della qualità e dell’innovatività.


Per gli spettacoli con ingresso a pagamento si rimanda per informazioni su acquisto biglietti e altri dettagli ai siti dei teatri stessi:

Logo Teatro Ristori Verona

Teatro Stabile

Teatro Camploy


Lo spettacolo di Alessandro Anderloni promosso dall'Università di Verona è prenotabile a questo link 

 

6  ottobre,  ore 20 - Teatro Ristori (nell’ambito di DANTE PROJECT)

INFERNO 2021 Inferno 2021

DANZA
NO GRAVITY DANCE COMPANY

Una creazione di Emiliano Pellisari
coreografie Mariana Porceddu
regia Emiliano Pellisari

Dalla trilogia di Dante uno spettacolo mozzafiato in cui i danzatori sfidano le leggi gravitazionali in straordinarie immagini che sorgono dal buio.
Un'esperienza in cui tutto appare come in sogno, dalla portentosa porta degli inferi, architettura di corpi in mutazione perpetua, alle circonvoluzioni sussultorie dei dannati che si scuotono nell'aria, alle leggere e suadenti poesie visive del paradiso, simbolo di bellezza e armonia.
Il teatro dell'incredibile per antonomasia vi invita ad un viaggio dell'anima.

9 ottobre 2021, ore 15 – Teatro Nuovo

DANTE ADRIATICUS

CONVEGNO INTERNAZIONALE
Interverranno tra gli altri la Prof.ssa Donatella Schürzel dell’Università La Sapienza di Roma, il Prof. Federico Reggio dell’Università di Padova e rappresentanti di comitati della Società Dante Alighieri.

9 ottobre 2021, ore 21 – Teatro Nuovo

“TU LASCERAI OGNI COSA DILETTA”

Dante da Verona all'Adriatico
CONVEGNO SPETTACOLO


La Prof.ssa Donatella Schürzel (Vicepresidente nazionale ANVGD) e la Prof.ssa Maria Grazia Chiappori (Consigliere nazionale ANVGD) insieme al Prof. Piermario Vescovo (Direttore Artistico del Teatro Stabile di Verona) alterneranno momenti di approfondimento a letture dei testi danteschi.
Letture di Massimilla di Serego Alighieri, Alessandro Dinuzzi, Katia Mirabella.
A cura di Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato Provinciale Roma Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.
In collaborazione con Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Verona 

10 ottobre 2021, ore 10 – Teatro Nuovo 

SILENT DANTE 

Spettacolo itinerante nei luoghi di Dante con il sistema Silent Play

TEATRO

ideazione Paolo Valerio
regia Silvia Mercuriali e Paolo Valerio
scritto da Silvia Mercuriali e Alberto Pavoni
sound design Silvia Mercuriali
narratore Alberto Pavoni
Beatrice Linda Crema
Produzione Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona in collaborazione con Comune di Verona / Musei di Verona, Centro Scaligero degli Studi Danteschi, Ippogrifo Guide

Gli spettatori, moderne anime in viaggio, saranno condotte nelle opere di Dante, in un modo unico ed irripetibile, tra luoghi terreni, storici e reali e luoghi ultraterreni dell’immaginario.

21 e 22 ottobre, ore 20.45 -  Teatro Camploy (nell’ambito di L’ALTRO DANTE)

ESERCIZI PER VOCE E VIOLONCELLO SULLA DIVINA COMMEDIA

Brani dalla Divina Commedia di Dante Alighieri (Inferno e Purgatorio)  ESERCIZI PER VOCE E VIOLONCELLO SULLA DIVINA COMMEDIA
TEATRO

voce Chiara Guidi 
violoncello Francesco Guerri 
cura del suono Andrea Scardovi 
con la partecipazione di un gruppo di studenti dell’Università di Verona

Il cuore del lavoro sulla Divina Commedia condotto da Chiara Guidi, co-fondatrice della Socìetas Raffaello Sanzio, e da Francesco Guerri, è l’esplorazione millimetrica del senso, del suono, della densità della voce umana e del violoncello, messi alla prova e quindi trasformati dalla potenza, per se stessa sonora, delle parole di Dante. I due artisti, oltre a condurre il pubblico nella concretezza drammatica dell’Inferno, apriranno un varco nel Purgatorio, grazie ad un coro poetico nato da un laboratorio commissionato dall'Università di Verona. 

24 ottobre, ore 11.30 Umago, ore 16 Rovigno

SULLE TRACCE DI DANTE

Spettacolo itinerante attraverso la vita e le opere del Sommo Poeta 
TEATRO

Narrazione - Alberto Pavoni 
Letture - Alessandro Dinuzzi e Katia Mirabella
Introduzione a cura del Prof. Piermario Vescovo
Produzione Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona

Gli spettacoli sono inseriti nel calendario delle Giornate della Cultura Italiana e realizzati grazie al Consolato Generale d’Italia a Fiume

15 e 16 novembre, ore 20 – Teatro Ristori (nell’ambito di DANTE PROJECT)

VOX IN BESTIA

Un nuovo bestiario d’amore
TEATRO

Laura Catrani Soprano
Tiziano Scarpa Testi e voce narrante
Peppe Frana Chitarra elettrica
Gianluigi Toccafondo Video animazioni
Musiche:
Fabrizio de Rossi Re – Inferno
Matteo Franceschini – Purgatorio
Alessandro Solbiati – Paradiso

La Commedia di Dante, tra le sue pieghe infinite, offre anche il dono di uno straordinario “bestiario poetico”: fantastico, irto di simboli, ma al tempo stesso reale. In cui fiere, bestie e animali immaginari sono sempre un tramite tra gli uomini e Dio, tra le anime dei morti e la luce divina verso la quale tutte guardano. Il bestiario dantesco e le sue innumerevoli risonanze poetiche, è il perno intorno al quale ruota “Vox in bestia”, il nuovo progetto di Laura Catrani, pensato in occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante. Da ciascuna delle tre cantiche emergono tre luoghi poetici in cui gli animali danteschi possiedono una forte carica visiva e simbolica. I testi sono intonati per voce sola da tre diversi compositori: Fabrizio de Rossi Re per l’Inferno, Matteo Franceschini per il Purgatorio e Alessandro Solbiati per il Paradiso. Ognuno dei nove quadri viene poi incorniciato, dal vivo, da una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea, Tiziano Scarpa, che racconta l’essenza simbolica di ciascun animale dantesco e la chiosa con i suoi versi originali.

18 novembre, ore 20.45 - Teatro Camploy (nell’ambito di L’ALTRO DANTE)

FRAMMENTI DIVINI DI UN VIAGGIO IN INFERNO

TEATRO
Teatro dell’Albero

 con Mario Barzaghi e Rosalba Genovese
 messa in scena Alberto Grilli 
 assistente alla regia Maria Rita Simone 
 luci Marcello d'Agostino 

Il punto di partenza sono i primi otto canti dell'Inferno, smontati e ricomposti. Ai due personaggi, il Vian Dante e Virgilio, se ne aggiunge un terzo, il protagonista orfano che spesso invoca la madre utilizzando un linguaggio quotidiano che fa da contrappunto ai versi della Divina Commedia. Sulla scena l’opera dantesca, vero archetipo della nostra lingua e dell’intera cultura occidentale, si intreccia alla tradizione classica indiana, costituita dalla danza kathakali. Lo spettacolo di Mario Barzaghi diventa così il paradigma di una tradizione, quella del cosiddetto “Terzo teatro”, ridiscussa e reinventata con coraggio e amore profondo.

23 novembre 2021, ore 21 – Teatro Nuovo 

SILENT DANTE 

Spettacolo itinerante nei luoghi di Dante con il sistema Silent Play
TEATRO

ideazione Paolo Valerio
regia Silvia Mercuriali e Paolo Valerio
scritto da Silvia Mercuriali e Alberto Pavoni
sound design Silvia Mercuriali
narratore Alberto Pavoni
Beatrice Linda Crema
Produzione Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona
in collaborazione con Comune di Verona / Musei di Verona, Centro Scaligero degli Studi Danteschi,
Ippogrifo Guide

Gli spettatori, moderne anime in viaggio, saranno condotte nelle opere di Dante, in un modo unico ed irripetibile, tra luoghi terreni, storici e reali e luoghi ultraterreni dell’immaginario.

28 novembre, ore 20 – Teatro Ristori (nell’ambito di DANTE PROJECT)

RAPIMENTI D’AMORE

Musica di Cristian Carrara
Testo di Davide Rondoni
I VIRTUOSI ITALIANI
Matteo Beltrami direttore

Rapimenti d’amore nasce da una commissione a Cristian Carrara di mettere in musica le parole di Davide Rondoni, per il pubblico l’occasione di immergersi in una produzione contemporanea di alto profilo. L’ambientazione è quella della Firenze trecentesca, durante la festa di maggio Fosca è promessa sposa per un matrimonio combinato. Si snodano per tutta l’opera vicende amorose di giovani fiorentini, tra cui Dante e i suoi amici, sono palpabili lotte tra fazioni, il perpetuo conflitto di interessi commerciali economici e amorosi. Dinamiche amorose che portano i giovani a scoprire la vita di tutti i giorni e l’amore. Uno dei personaggi che viene messo sotto i riflettori della storia è un amico di Dante Guido Cavalcanti, maestro di poesia, con cui ha scontri verbali e lunghi confronti di ogni tipo soprattutto riguardo alla concezione dell’amore, motivo di grande spaccatura tra loro. La vicenda ha tratti anche comici e godibili alternati a intensi momenti di pathos amoroso, intrecciandosi così un matrimonio combinato, un rapimento, legami amicali e amorosi. I personaggi sono ben connotati caratterialmente a volte quasi coloriti e ben inseriti nelle tensioni dell’epoca. Tutto ruota intorno al desiderio amoroso da cui si genera l'immortale capolavoro dantesco della Commedia dedicato a lei, la donna che bea la vita.

2 dicembre, ore 20.45 - Teatro Camploy (nell’ambito di L’ALTRO DANTE)

SUICIDI/TRADITORI. DANTE CONTEMPORANEO 

Conte Ugolino – Canto XXXIII Inferno (originale dantesco/traduzione in veronese)
I suicidi – Canto XIII Inferno (originale dantesco/traduzione in salentino
TEATRO
 ideazione e cura Mario Perrotta
 con Valeria Raimondi, Paolo Roscioli, Mario Perrotta, Sara Chiappori.

Mario Perrotta porta in esclusiva a Verona un estratto del progetto ideato per il Comune di Grosseto. Due le idee portanti. La prima è quella di rivolgere l’attenzione a quei Canti della Divina Commedia i cui temi risuonano ancora con forza nel contemporaneo. La seconda intende ribaltare l’esperimento linguistico che Dante stesso mise in atto all’epoca: far assurgere la lingua volgare a dignità poetica, a lingua letteraria. Accade così che il Canto XXXIII dell'Inferno (Conte Ugolino) venga tradotto in veronese da Babilonia Teatri e che il Canto XIII dell'Inferno (I suicidi) suoni in salentino, in un confronto serrato tra il verso originario e quello mutato in volgare. 

11 dicembre, ore 21 -  Battistero del Duomo (Verona) INGRESSO CON INVITO

LA VITA NUOVA

Suggestione per un musicista, due attori e un coro
MUSICA E TEATRO

Libretto liberamente tratto da “La Vita Nuova” di Dante Alighieri di Liyu Jin e Bob Marchese da un’idea di S. Masotti e C. Zorzi
Musiche di Achille Facincani
Attori Bob Marchese e Nicolò Todeschini
Coro giovanile e solisti di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona
Pianista Alberto Magagni 
Direttore Paolo Facincani
Spettacolo promosso dall’Università di Verona

Dante in quest’opera alterna la prosa alla lirica di sonetti e canzoni. Lo spettacolo intende rispettare la particolare struttura della Vita Nuova, che alterna una cornice narrativa in prosa ai versi di sonetti e canzoni, alternando a sua volta momenti cantati a momenti recitati. La parte in prosa sarà affidata al racconto teatrale e sarà recitata da due attori professionisti, Bob Marchese e Nicolò Todeschini, mentre la parte poetica sarà affidata alla musica, scritta dal giovane compositore Achille Facincani e interpretata dal Coro Giovanile di A.LI.VE. In scena tanti giovani che, come il giovane Dante, saranno impegnati in un dialogo con diversi aspetti del Sé e soprattutto con Amore, amico, nemico o voce della coscienza, che accompagna, attori e spettatori, in un percorso di crescita tra sogno e veglia, realtà e immaginazione, letteratura e vita.

13 dicembre, ore 21 -Teatro Ristori – INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

LA DISPUTA DI DANTE

TEATRO
scritto e diretto da Alessandro Anderloni
con Alessandro Anderloni e Giovanni Meneghetti
produzione Università degli Studi di Verona, Le Falìe, Àissa Màissa

Spettacolo promosso dall’Università di Verona

Verona, 20 gennaio 1320. Dante Alighieri si appresta a raggiungere il Tempietto di Sant’Elena dove, nel pomeriggio, lo attendono canonici e filosofi per disputare con lui la Questio de aqua et terra. Il poeta scriverà di suo pugno e dedicherà questo trattato a Cangrande della Scala, il Signore che lo ospita a Verona da quasi un decennio. Al mattino di quel giorno, Dante si reca al palazzo scaligero per consegnare a Cangrande una copia della Questio e un’epistola, e forse per confidargli un poco della sua amarezza, ma nel salone d’attesa si trova davanti un paggio, Alfeo, ad annunciargli che «il Signore arriverà subito». Così si aprirà un’altra disputa, quella tra un illustre poeta ramingo e un giovane ragazzo senza famiglia.

Prenotazione sino ad esaurimento posti a questo link

Dal 14 al 19 dicembre, dal martedì al venerdì ore 20.45, sabato ore 16 e 20.45, domenica ore 16 - Teatro Nuovo

Nell’ambito della rassegna IL GRANDE TEATRO realizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con Teatro Stabile di Verona

DALL’INFERNO ALL’INFINITO

TEATRO
 di e con Monica Guerritore
produzione Compagnia Orsini

Uno spettacolo poetico in cui Monica Guerritore prova a sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, possano restituirci un senso originario, conducendoci all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga. L'incontro tra un'artista ed il suo pubblico con l'obiettivo di “esserci”, di “dire” a voce alta, di “ascoltare” col cuore e con la testa... finché alla fine...“naufragar m’è dolce in questo mare".

17 dicembre, Teatro Camploy, ore 20.45 (nell’ambito di L’ALTRO DANTE)

PARADISO

DANZA
Virgilio Sieni Danza

regia, coreografia e spazio Virgilio Sieni 
interpreti Jari Boldrini, Nicola Cisternino, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Giulio Petrucci 
costumi Silvia Salvaggio 
 luci Virgilio Sieni e Marco Cassini 
 allestimento Daniele Ferro 

Virgilio Sieni si approccia a Dante in modo del tutto personale. Il suo spettacolo è la costruzione di un giardino immaginario, un eden fatto di gesti. La presenza delle piante in scena immerge i danzatori in un limite che sembra un gioco ritrovato: sono loro, le piante, a scegliere e a determinare il movimento, le misure, le ombreggiature, le sparizioni. Questo Paradiso non evoca le parole della Divina Commedia, non cerca di tradurre il testo in movimento. Al contrario si pone sulla soglia di una sospensione, cerca di raccogliere la tenuità del contatto tra uomo e natura, il gesto primordiale, liberatorio e vertiginoso dell’amore. 

6 febbraio 2022, ore 17 - Teatro Ristori (nell’ambito di DANTE PROJECT)

LE DONNE DI DANTE

TEATRO
in collaborazione con la Scuola di teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Carmelo Rifici
Drammaturgia Giovanna Scardoni 
Musiche originali eseguite dal vivo di Luca Sticcotti
Produzione Teatro Ristori di Verona – Prima assoluta


Lo spettacolo accompagna lo spettatore nell'universo poetico di Dante attraverso il delicato sguardo di Antonia, figlia del Sommo Poeta, figura misteriosa e controversa, monaca col nome di Suor Beatrice. Grazie ai suoi racconti, i mirabili versi del Poeta si mescolano all'intimità di un rapporto padre – figlia negato dall'esilio e indagano il sentimento di Dante stesso nei confronti del mondo femminile. Le emozioni di Antonia sono contrastanti, sebbene ella riconosca e apprezzi pienamente la presenza del padre nella società del tempo, il suo fondamentale impegno poetico e politico. 

12 febbraio 2022, ore 21 - Oasi San Giacomo Istituto Don Calabria (Lavagno)

INGRESSO SU PRENOTAZIONE:  info@oasisangiacomo.com

LA VITA NUOVA

Suggestione per un musicista, due attori e un coro
MUSICA E TEATRO

Libretto liberamente tratto da “La Vita Nuova” di Dante Alighieri di Liyu Jin e Bob Marchese da un’idea di S. Masotti e C. Zorzi
Musiche di Achille Facincani
Attori Bob Marchese e Nicolò Todeschini
Coro giovanile e solisti di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona
Pianista Alberto Magagni
Direttore Paolo Facincani
Spettacolo promosso dall’Università di Verona