Progetto PID Veneto

Transizione Digitale e Sostenibile delle PMI

Il progetto

Il progetto "Transizione Digitale e Sostenibile delle PMI" nasce per rispondere in modo concreto alle sfide della twin transition, integrando digitale e sostenibilità nei modelli di business, combinando trasformazione digitale e sostenibile attraverso un ecosistema che integra università, sistema camerale e imprese.

Ha dato così forma ad un percorso condiviso che ha coinvolto il territorio e promosso innovazione concreta, formazione e sperimentazione.

Attraverso la collaborazione tra università, sistema camerale e imprese, il progetto ha costruito un ecosistema capace di unire ricerca, formazione e applicazione sul territorio, con un percorso condiviso che ha coinvolto circa 200 imprese, favorendo apprendimento, sperimentazione e innovazione concreta.

I tre atenei veneti, l’Università degli Studi di Verona, l’Università degli Studi di Padova e l’Università Ca’ Foscari Venezia, hanno lavorato in modo coordinato su:

  • progettazione scientifica delle attività
  • realizzazione dei contenuti formativi
  • conduzione e osservazione dei workshop
  • raccolta e analisi dei dati attraverso una metodologia di ricerca multi-metodo
  • valutazione dell’impatto del progetto
  • sviluppo di un linguaggio che favorisse la comunicazione tra PMI e Università

Il coordinamento è avvenuto attraverso incontri periodici e una regia condivisa con Unioncamere del Veneto, garantendo coerenza tra ricerca, formazione e disseminazione.

Obiettivi

Supporto alle PMI

Accompagnare le imprese nei processi di trasformazione digitale e sostenibile.

Sviluppo competenze

Rafforzare competenze strategiche e operative legate all’innovazione.

Collaborazione

Favorire l’integrazione tra imprese, università e istituzioni.

Modelli innovativi

Sperimentare approcci replicabili di cambiamento organizzativo.

Il modello di intervento

Il progetto si è basato su un modello integrato di apprendimento trasformativo, articolato in tre fasi principali:

1. Formazione

Contenuti online su AI, digital marketing, industria 4.0 e change management.

2. Workshop

Percorsi collaborativi basati su design thinking per lo sviluppo progettuale.

3. Sperimentazione

Progetti pilota su casi reali con approccio learning-by-doing.

La ricerca 

La ricerca è stata una componente strutturale del progetto PID Veneto, sviluppata in parallelo alle attività formative e di accompagnamento, con l’obiettivo di comprendere in profondità i processi di trasformazione digitale e sostenibile delle PMI del territorio.

Le attività di ricerca sono state condotte congiuntamente dalle Università di Verona, Padova e Ca’ Foscari Venezia, attraverso una progettazione scientifica condivisa e l’adozione di protocolli comuni, che hanno garantito coerenza metodologica e comparabilità dei risultati.

Un approccio multi-metodo

Il lavoro di ricerca ha combinato strumenti quantitativi e qualitativi, includendo:

  • analisi delle candidature e dei profili delle imprese partecipanti
  • valutazione della presenza digitale e dei siti web aziendali
  • utilizzo dei dati Selfi 4.0 delle Camere di Commercio per analizzare i livelli di maturità digitale
  • osservazione non partecipante dei workshop e delle attività collaborative
  • survey pre e post percorso formativo
  • interviste semi-strutturate con imprenditori e attori dell’ecosistema
  • attività di ricerca tramite diari di bordo, report e documentazione progettuale
  • produzione di tesi di laurea triennali e magistrali
  • raccolta di materiali audio-video a supporto sia della ricerca scientifica sia della comunicazione

Cosa ha permesso di comprendere

Questo lavoro ha consentito di:

  • analizzare bisogni reali e aspettative delle PMI e degli attori territoriali
  • mappare i livelli di competenza digitale e le dinamiche di apprendimento
  • osservare i processi di cambiamento organizzativo attivati dal progetto
  • valutare l’impatto delle attività formative e sperimentali
  • individuare pattern, criticità e fattori abilitanti della twin transition

Dalla ricerca all’impatto

I risultati della ricerca non sono rimasti confinati all’ambito accademico, ma hanno alimentato direttamente:

  • il miglioramento continuo del percorso progettuale
  • la costruzione di framework interpretativi e operativi replicabili
  • la produzione di conoscenza applicata a supporto delle imprese e delle istituzioni
  • la disseminazione scientifica e divulgativa dei risultati

La ricerca ha così rappresentato un ponte tra teoria e pratica, contribuendo a rendere il progetto PID Veneto non solo un percorso formativo, ma un vero laboratorio territoriale di innovazione e apprendimento collettivo.

Risultati e impatto

Competenze

Crescita delle competenze digitali e trasversali.

Consapevolezza

Maggiore visione strategica nelle imprese.

Innovazione

Sviluppo di progetti concreti e sperimentali.

Networking

Rafforzamento delle reti tra imprese e istituzioni.

Il ruolo dell’Università di Verona

L’Università di Verona ha contribuito al coordinamento scientifico, alla progettazione formativa, all’organizzazione dei workshop e alle attività di ricerca.

Il progetto ha coinvolto studenti, ricercatori e docenti, promuovendo anche il rilascio di Open Badge per certificare le competenze.

Un ecosistema per l’innovazione

PID Veneto rappresenta un modello di collaborazione tra università, istituzioni e imprese, capace di generare impatto sul territorio e creare conoscenza condivisa.

Un’infrastruttura di apprendimento collettivo che accompagna le imprese nella gestione della complessità.

Viaggiatori nella complessità

Il progetto ha portato alla pubblicazione del volume "Viaggiatori nella complessità", un contributo che interpreta la trasformazione come un viaggio nella complessità, offrendo una mappa di concetti e strumenti per orientare le scelte delle imprese.

Il libro esprime una convinzione precisa: la trasformazione non è una meta da raggiungere una volta per tutte, ma un viaggio continuo dentro la complessità. Non esistono soluzioni universali, servono mappe interpretative capaci di orientare le scelte. Questo volume nasce con l’obiettivo di offrire una mappa che aiuti le imprese e gli attori del territorio a costruire una visione comune e a trovare il proprio percorso di senso nella trasformazione.

“Mappare il senso della trasformazione” è il filo conduttore che attraversa il libro. Non una guida rigida, ma uno strumento per orientarsi nella complessità, per riconoscere i concetti chiave e costruire significati condivisi.

La mappa proposta non traccia un percorso obbligato, ma disegna una rete di nodi interconnessi, 13 keywords che raccontano la trasformazione da angolazioni diverse:

  1. #TwinTransition,
  2. #Digitale,
  3. #Sostenibile,
  4. #Visione,
  5. #Miglioramento,
  6. #Hype,
  7. #Sensemaking,
  8. #Soluzioni,
  9. #Smart,
  10. #DesignThinking,
  11. #Condivisione,
  12. #InnovazioneCollaborativa,
  13. #ApprendimentoCollaborativo.

Podcast

Come le stazioni di una metropolitana, questi concetti possono essere attraversati in sequenze differenti, a seconda delle priorità, delle sfide e della traiettoria di ciascuna impresa.

Non esiste un’unica linea da seguire, ma molteplici connessioni da esplorare. Questa metafora viene ripresa anche nel primo episodio del podcast del progetto, Sfide Invisibili, dove la mappa diventa racconto e il viaggio nella trasformazione si fa esperienza condivisa.

Il patrimonio di conoscenze e apprendimenti maturato lungo questo percorso è stato raccontato nei diversi capitoli — teorici, metodologici e ricchi di casi aziendali — e sintetizzato in un framework replicabile, che mostra come affrontare efficacemente la sfida della transizione gemella.
Un modello che non solo supporta il cambiamento delle imprese, ma genera anche impatti positivi diffusi sul territorio, andando oltre i confini del progetto stesso.

Rassegna stampa

Consulta la rassegna stampa, con link e fonti che parlano del progetto Transizione Digitale e Sostenibile delle PMI.