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Univr Sceglie
Le decisioni per il futuro dell'Ateneo
Un prodotto editoriale per raccontare ogni mese le decisioni che orientano il futuro dell’Ateneo in modo chiaro e accessibile.
Univr Sceglie raccoglie e sintetizza le principali deliberazioni del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.
Edizione 4 - Gennaio 2026
Formato PDF
INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO
La Rettrice ha comunicato che l’inaugurazione del 43° anno accademico si terrà il prossimo 5 marzo, con la lectio magistralis della prof.ssa Maria Chiara Carrozza.
COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI SAN PIETRO IN CARIANO PER IL PARCO DI VILLA OTTOLINI LEBRECHT
Accordo di collaborazione con il Comune di San Pietro in Cariano avente ad oggetto la fruizione, da parte del Comune medesimo, del parco del complesso di Villa Ottolini Lebrecht.
E’ stato ha espresso parere favorevole alla ratifica del Decreto Rettorale di proroga e al rinnovo dell’accordo di collaborazione con il Comune di San Pietro in Cariano per la fruizione del parco di Villa Ottolini Lebrecht.
L’accordo si inserisce nella collaborazione pluriennale tra l’Università di Verona e il Comune, finalizzata alla promozione di iniziative culturali e sociali di Terza Missione a beneficio della cittadinanza. Il complesso di Villa Ottolini Lebrecht, di proprietà dell’Ateneo, ospita attività didattiche, di ricerca e servizi bibliotecari.
Il rinnovo, valido fino al 31 dicembre 2026, consente al Comune di garantire la fruizione del parco nelle giornate di sabato, domenica e festive, per attività ed eventi di interesse culturale e sociale, senza oneri finanziari per l’Ateneo.
Con questa decisione, l’Università di Verona conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio universitario e nel rafforzamento del rapporto con il territorio.
PARERE FAVOREVOLE AL PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE (PIAO) 2026-2028
È stato espresso parere favorevole al Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026–2028, il documento che definisce il quadro strategico, organizzativo e operativo dell’Università di Verona per il prossimo triennio, in attuazione di quanto già definito nel Piano strategico 2026-2028.
Il PIAO è lo strumento previsto dalla normativa nazionale per integrare in un unico documento le principali scelte di programmazione, garantendo maggiore coerenza, accessibilità e trasparenza dell’azione amministrativa. Attraverso il Piano, l’Ateneo traduce gli indirizzi del Piano Strategico 2026–2028, approvato a dicembre 2025, in obiettivi, progetti e indicatori misurabili.
Nel PIAO confluiscono e vengono coordinati diversi strumenti fondamentali, tra cui il Piano della Performance, il Piano della Formazione, il Piano Organizzativo del Lavoro Agile, il Piano Triennale del Fabbisogno del Personale, il Piano per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e il Piano triennale delle azioni positive.
Il Piano è articolato in quattro sezioni: identità e processi dell’Ateneo; obiettivi strategici e operativi orientati alla creazione di valore pubblico; organizzazione e capitale umano; monitoraggio, trasparenza e valutazione degli impatti.
Nel complesso, è stato espresso parere favorevole a oltre 60 progettualità, così distribuite *:
- 12 progettualità a supporto delle attività di ricerca
- 11 progettualità per il benessere organizzativo della comunità universitaria
- 8 progettualità per semplificare e armonizzare le procedure amministrative
- 5 progettualità per migliorare la comunicazione
- 4 progettualità per migliorare l’attrattività internazionale
- 4 progettualità per la sostenibilità ambientale
- 4 progettualità per sviluppare la cultura del PLAN–DO–CHECK–ACT
- 4 progettualità per valorizzare il contributo della comunità degli Alumni
- 3 progettualità per migliorare l’efficienza delle attività di orientamento
- 3 progettualità per migliorare l’efficienza delle attività di analisi e monitoraggio dei processi amministrativi
- 3 progettualità per migliorare l’efficienza delle attività di tutorato
- 2 progettualità per potenziare l’uso di strumenti innovativi per l’amministrazione digitale
- 2 progettualità per ridurre i tempi di rimborso delle missioni
- 2 progettualità per potenziare gli strumenti di didattica innovativa
- 1 progettualità per il potenziamento del sistema di High Performance Computing
* Errata corrige: queste informazioni sono state aggiornate.
Nel Piano assumono un ruolo centrale il benessere organizzativo, il supporto alle attività di ricerca, la semplificazione dei processi, la piena accessibilità fisica e digitale e il miglioramento dei servizi e della comunicazione, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Sono stati, inoltre, definiti gli obiettivi della Direttrice Generale.
Con il PIAO 2026–2028, l’Università di Verona rafforza un modello di governance fondato su integrazione, responsabilità e misurabilità delle scelte, a supporto di uno sviluppo sostenibile e condiviso dell’Ateneo.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai propri rappresentanti in Senato Accademico.
Archivio
PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2025 – BANDO VISITING, CATEGORIA B
La Rettrice ha illustrato gli esiti della riapertura del Bando Visiting – Categoria B, resa possibile grazie al budget residuo. Sono pervenute 35 candidature. Concluse le valutazioni delle strutture proponenti e della Commissione d’Ateneo, è stata definita la graduatoria e proposta la distribuzione integrale delle risorse disponibili. Non è stato possibile finanziare 12 candidature risultate idonee.
Per ampliare le opportunità di mobilità internazionale e sostenere una strategia di internazionalizzazione dotata di maggiori risorse, la Rettrice proporrà al Consiglio di Amministrazione di Ateneo un’integrazione dei fondi, così da finanziare anche queste ulteriori domande.
MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DEL REGOLAMENTO SUI CONTRATTI DI RICERCA
La Rettrice ha illustrato la modifica al Regolamento Univr sui contratti di ricerca per chiarire la compatibilità tra questi contratti e gli incarichi di insegnamento ex art. 23 L. 240/2010.
L’approfondimento normativo e tecnico conferma che i titolari possono svolgere attività didattica fino a 60 ore, poiché non si tratta di rapporti di lavoro subordinato né di attività incompatibili con il progetto di ricerca.
La compatibilità con gli otto contratti attivi e con quelli in fase di attivazione è già stata verificata positivamente dall’Area Ricerca.
CONVENZIONE QUADRO TRA UNIVERSITÀ DI VERONA E COMITATO ITALIANO PARALIMPICO
Il Senato Accademico ha approvato la proposta di adesione alla Convenzione quadro triennale con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), volta a promuovere benessere, inclusione e cultura paralimpica in Ateneo.
L’accordo prevede attività condivise nei settori sportivo, formativo e scientifico: avviamento allo sport per persone con disabilità, iniziative didattiche e percorsi con crediti, progetti di ricerca e attività culturali. Le azioni saranno definite tramite accordi attuativi, che prevedono il coinvolgimento dei Dipartimenti interessati, e coordinate da una Commissione paritetica.
LAUREA ALLA MEMORIA PER MICHAEL MORATTI
Gli Organi di Ateneo hanno accolto la proposta del Collegio di Infermieristica di conferire la laurea alla memoria a Michael Moratti, studente del polo di Trento scomparso l’11 ottobre 2025, poco prima della discussione della tesi.
Il Collegio ha evidenziato l’eccellente percorso universitario e le qualità umane di Moratti, caratterizzate da responsabilità, impegno e attenzione verso pazienti e colleghi. Il conferimento avviene secondo l’art. 38 del Regolamento studenti, che prevede la laurea alla memoria per chi abbia completato tutte le attività formative prima della prova finale.
ACCORDO CON IL COMUNE PER LA GESTIONE DEL COMPLESSO GAVAGNIN–NOCINI
È stato presentato l’accordo con il Comune di Verona per la gestione condivisa e la riqualificazione del complesso sportivo “Gavagnin–Nocini”.
L’intesa, basata sull’art.15 L. 241/1990, garantisce all’Ateneo l’uso gratuito delle strutture per 50 anni e sostiene attività sportive e di ricerca a beneficio della comunità universitaria e cittadina.
Il piano prevede il rifacimento della pista, la riqualificazione del palazzetto e la trasformazione del “Bocciodromo” in palestra multifunzionale per un importo complessivo di 5 milioni di euro tra il 2027 e il 2031, con la possibilità che i costi siano sostenuti attraverso finanziamenti esterni. Il testo è stato approvato dalla Giunta Comunale.