Veronetta Contemporanea Estate 2022

Veronetta Contemporanea Estate 2022

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Veronetta Contemporanea Estate nasce all’incrocio di due importanti progetti del nostro Ateneo.

Da una parte c’è Contemporanea, un progetto che, tenendo al proprio centro la collezione di opere di arte contemporanea della collezione AGI-Verona, presenti in mostra permanente negli spazi del Polo Santa Marta a Veronetta, ha sviluppato una piattaforma transdisciplinare e una serie di iniziative intese a riflettere sui saperi e linguaggi del contemporaneo, non destinate a restare chiuse nell’ambito della ricerca specialistica ma a promuovere l'interazione tra ricerca e società civile per generare conoscenza e pensiero critico, così da cogliere le sfide e le opportunità che il nostro tempo ci pone.

Dall’altra parte c’è appunto il quartiere di Veronetta, al quale l’Ateneo rivolge uno sguardo privilegiato, non solo perché in esso risiedono alcuni dei suoi gangli fondamentali, dal Rettorato ai Dipartimenti umanistici ed economici, ma per il particolare impasto sociale e culturale del quartiere, nel quale la base tradizionale dei residenti veronesi convive con un’importante quota di popolazione immigrata, nonché con la presenza, giornaliera o continuativa, di studenti e di lavoratori interni all’Università. Se si aggiunge a questo il notevole numero di associazioni con finalità sociali e/o culturali presenti nel quartiere e la presenza del Teatro Camploy, “punta avanzata” della progettualità del Comune dedicata allo spettacolo contemporaneo, Veronetta si configura come un ideale laboratorio di integrazione delle varietà sociali e della diversità culturali, rispetto al quale l’Università intende porsi non soltanto nella posizione di “osservatorio” scientifico, ma anche come agente attivo di promozione e organizzazione di attività volte a stimolare l’incontro, la sinergia, la coesione civile, nell’ottica lungimirante, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca, di un impatto sociale e culturale dell’università nella società (la cosiddetta Terza Missione). L’università, infatti, può e deve farsi facilitatrice di un incontro tra sapere e cittadinanza, attraverso la divulgazione ma anche attraverso un’azione più incisiva, quella cioè di essere essa stessa uno spazio pubblico, di offrirsi ai cittadini e alle cittadine come luogo in cui ricostituire relazioni di confronto, di condivisione, e di cura del mondo che abbiamo in comune, il quale, oggi più che mai ha bisogno di essere rivitalizzato, rigenerato.

In questo quadro Veronetta Contemporanea Estate si pone, da una parte, come “vetrina” di possibili declinazioni dei linguaggi contemporanei, attraverso eventi musicali, performativi, cinematografici, di ambito sia locale che nazionale, ma anche attraverso momenti di riflessione e dialogo; dall’altra, sia come occasione di coinvolgimento delle varie componenti del quartiere che di incontro dell’intera città con il quartiere stesso.

Vi aspettiamo.

Olivia Guaraldo
Delegata al Public Engagement

martedì 14 giugno
11.00  Palazzo Giuliari, Sala Barbieri, via dell’Artigliere 8

Incontro con Livia Pomodoro

Titolare Cattedra Unesco presso l'Università Statale di Milano “Food Systems for Sustainable Development and Social Inclusion", Presidente dell'Accademia delle Belle Arti di Brera, Presidente dello Spazio Teatro No’hma.

Video integrale dell'incontro 

Ingresso su invito Incontri


18.30 Santa Marta open air

SuRealistas in concerto

A cura di Spazio Teatro No’hma Musica

SuRealistas: Bio | Credits foto: Sebastiano Toma

La band italo-argentina, il cui nome rimanda a un “realismo del Sud” del mondo, ma anche al senso della libertà artistica e al gusto ludico dei surrealisti, unisce la vocazione per tutto ciò che anche metaforicamente è “sud” (periferie, minoranze, diversità) a un sound composito e multietnico, che ibrida le radici sudamericane con i ritmi afroamericani, il tropicalismo con tocchi di psichedelia e aperture al jazz, l’energia del rock con la pensosità della canzone d’autore. Elementi che fanno di ogni loro concerto un nuovo rito e una gioiosissima festa.

In caso di pioggia aula T3 Polo Zanotto, viale dell’Università 4

SuRealistas

mercoledì 15 giugno
18.30 Santa Marta, corte ovest, tra le opere della mostra Contemporanee/Contemporanei (collezione AGIVERONA)

Unusual Musical Instruments

Musica contemporanea su strumenti rari, con Jacopo Mazzonelli, Eleonora Wegher Musica

Brochure - Portfolio 2022 

Jacopo Mazzonelli, artista visivo, musicista e performer, da anni colleziona strumenti musicali a tastiera rari e preziosi in virtù delle loro peculiari caratteristiche. Attraverso un’attenta ricerca e a seguito di un meticoloso lavoro di restauro, questi strumenti hanno riacquisito oggi tutte le loro potenzialità sonore: protagonisti di un concerto dove il repertorio è stato pensato e selezionato per esaltarne le differenti singolarità, gli strumenti vengono non solo suonati, ma anche raccontati e mostrati al pubblico, in un percorso di inusuale scoperta musicale.
In duo con Eleonora Wegher, Mazzonelli ci fa così riscoprire la bellezza della musica contemporanea, eseguendo brani di grandi compositori come Shostakovich, Cage, Ligeti, Rota, Pärt, Glass.

Evento organizzato dal Consiglio degli Studenti

giovedì 16 giugno
17.45 Santa Marta, aula SMT06

Veronetta in università: dialogo con il quartiere

Incontro aperto alle realtà del quartiere

Con Olivia Guaraldo, delegata al Public Engagement, Riccardo Panattoni, responsabile del progetto Contemporanea Incontri

Incontro aperto alla città ma soprattutto alle associazioni e alle numerose realtà di un quartiere, quello di Veronetta, vivace e da sempre aperto all’incrocio di saperi e culture. L’università, che nella zona ha le principali sedi e intende, anche con questa manifestazione, rendere Santa Marta un polo culturale aperto al quartiere e alla città, si propone come spazio pubblico di partecipazione. Obiettivo primario: promuovere la conoscenza reciproca, favorire il dialogo tra voci diverse, facilitare le relazioni, in vista di una sempre più benefica condivisione di spazi e tempi, non solo di lavoro e studio, ma di vita in comune.


18.30 Santa Marta open air

ParlArt!

Parole sull’arte scritte, lette, gridate

Con i giovani attori di Spazio Teatro Giovani, Teatro a Rotelle, Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona e la partecipazione di Rossana Valier e Mauro Dal Fior Letture

Alcuni giovani attori di Spazio Teatro Giovani, della Scuola del Teatro Stabile di Verona e del Gruppo Universitario Teatro a Rotelle, danno vita a un “concerto” di parole, idee e immagini sull’arte del Novecento, scritte da artisti, poeti, pensatori: Massimo Bontempelli, André Breton, Antonin Artaud, Allen Ginsberg, Yves Bonnefoy, Odisseas Elitis, Antonella Anedda e altri ci accompagneranno in un percorso di immagini e parole che da Vincent Van Gogh ci conduce fino a Bill Viola. Partecipano al viaggio Rossana Valier e Mauro Dal Fior, lettori e performer.

venerdì 17 giugno
18.00 Santa Marta open air

Inaugurazione mostra Microrganismi straordinari

Con Silvia Lampis e Giovanna Felis, docenti di Microbiologia Incontri

In caso di pioggia aula SMT06. 

Arriva a Verona questa mostra ideata dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e dalla Mycotheca Universitatis Taurinensis dell’Università di Torino, che rappresenta una delle più importanti banche di biodiversità fungina in Europa, con la collaborazione di European Culture Collections’ Organization.

L’esposizione raccoglie 44 foto realizzate presso 27 centri di ricerca europei con sofisticate tecniche di microscopia, che consentono di visualizzare organismi piccolissimi, non visibili a occhio nudo, quindi mai osservati dalla maggior parte della popolazione. Da 2 a 4 kg del nostro peso corporeo è dovuto ai microrganismi: il nostro microbioma, che svolge un ruolo fondamentale nel proteggere l’organismo e garantirne l’equilibrio di tutte le funzioni. 

L’esposizione si trova all’esterno dell’ex Provianda. Sarà visitabile negli orari di apertura della struttura (da lunedì a venerdì 8-19 e sabato 8-13) fino al 16 luglio ed è divisa in sei sezioni: virus, batteri e archea, microalghe, lieviti, funghi filamentosi e simbiosi. 

La mostra proseguirà fino al 16 luglio.

20.30 Santa Marta open air

Un bosco in città: Reading

A cura dell’associazione studentesca Univr For SDGs – University for sustainable development goals

In collaborazione con Ri-ciak Letture

Studenti e studentesse dell’associazione recentemente costituita Univr For SDGs – University for sustainable development goals, proporranno delle letture pubbliche sul tema del rapporto con la natura.
L’incontro vuole essere un’occasione per riflettere insieme sulla nostra condizione e sulla consapevolezza del nostro rapporto con l’ambiente. 

In caso di pioggia aula SMT06.

21.30 Santa Marta, corte ovest

Un bosco in città: After Nature EthnoAmbient/Soundscape

Live Set + VJ Set a cura di Francesco Ronzon – Accademia di Belle Arti di Verona

In collaborazione con Ri-ciak Musica

After Nature

AFTER NATURE
Ethno/Ambient/Soundscape
LIVE SET (no computer, only hardware and acoustic instruments) + VJ SET

La performance di Francesco Ronzon è un progetto visuale e musicale che ruota attorno all’ibridazione di suoni etnici, elettronici e del mondo naturale, e ha radici in quell’idea di musiche “possibili” o musiche del “quarto mondo” individuata dalle sperimentazioni di Brian Eno, Jon Hassell, Don Cherry, Naná Vasconcelos. Voci, trombe, percussioni, suoni di foreste pluviali si mischiano a echi, loops, riverberi e altre forme di rielaborazione digitale per immergere l’ascoltatore in una jungla postmoderna composta da paesaggi sonori oscuri e lussureggianti, mentre una fantasmagoria di immagini prende vita sulle pareti interne della provianda. 

sabato 18 giugno
11.00 Santa Marta, aula SMT1

La provianda di Santa Marta ieri e oggi

Con Daniela Brunelli, direttrice Sistema bibliotecario di ateneo e Maria Luisa Ferrari, docente di Storia economica

Segue visita guidata Incontri

Protagonista assoluta dell’incontro – e a seguire della visita guidata - la storia dell'ex provianda austriaca riconvertita in polo universitario all'avanguardia, sede dei corsi di laurea in economia e di un'esposizione di opere di giovani artisti Contemporanee/Contemporanei.  
Le vicende di questo imponente e suggestivo edificio, nel cuore di Veronetta, saranno illustrate da Marialuisa Ferrari, docente di Storia economica e curatrice del volume "Santa Marta. Past & Present" e da Daniela Brunelli, direttrice del Sistema bibliotecario di ateneo in aula SMT1 per poi proseguire con una visita guidata per immergersi nella storia e nelle opere.


15.00 - 20.00 Galleria Ri-ciak, via XX Settembre 98

Il mistero della selva

Installazione artistica: un canneto partecipato Arte

A cura di Maria Grazia Eccheli, forma scolpita di Sergio Zandonella Golin


17.00 Galleria Ri-Ciak, via XX Settembre 98

Conversazioni pubbliche

Introduce: Olivia Guaraldo, docente di Filosofia politica e delegata al Public Engagement Incontri

Attività commerciali e artigianali di prossimità: realtà economiche e presidi sociali
Nel quartiere di Veronetta operano interessanti artigiani e piccoli commercianti autoctoni e di altri Paesi che vogliamo meglio conoscere, ascoltare e valorizzare. Li sentiamo parte della nostra comunità, sia perché producono economia diffusa, sia perché costituiscono concreti presidi sociali e relazionali del contesto. Una realtà preziosa che vive delle nostre attenzioni e delle nostre scelte.

L'economia generata dalla cultura e dalle sue competenze: questione di sguardo

La cultura per molti/e di noi è sia momento di svago che rigenerazione dello spirito (corpo incluso). E così, frequentiamo cinema, teatri, luoghi musicali, ecc. per nutrire le nostre anime e per aumentare la nostra consapevolezza nel quotidiano procedere. Ma il mondo della Cultura è anche tanto lavoro, tanta creatività e passione. Una molteplicità di competenze e di saperi pratici che per dispiegarsi pienamente abbisogna della nostra simpatia e del nostro sguardo critico e benevolo.


18.45 Galleria Ri-Ciak, via XX Settembre 98

Sogno di una notte di mezza estate da William Shakespeare. 
Con allieve/i del Dipartimento Teatro de-Ze-de e del Dipartimento Studio Danza Artescena dell'Accademia Callas di Zevio a cura di Andrea de Manincor e Barbara de Nucci Teatro / Danza

Il tema del Bosco in città viene declinato in una performance teatrale e coreica ispirata al più celebre testo dedicato al bosco e alla sua magia, il Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. La performance è affidata agli allievi del Dipartimento Teatro de-Ze-de e dello Studio Danza Artescena dell’Accademia Maria Callas, coordinati da Andrea De Manincor e Barbara de’ Nucci. 

 

lunedì 20 giugno
17.00  Santa Marta open air  / Replica alle 19.30

Homo Empathicus

Dal testo di Rebekka Kricheldorf, regia di Nicoletta Vicentini e Jana Karšaiová

Con il gruppo studentesco Teatro a Rotelle. Teatro

Il Teatro a Rotelle, gruppo di studenti e studentesse composto in parte da persone con disabilità, è attivo nell’Università di Verona dal 2016, dove, sotto la guida di Nicoletta Vicentini e Jana Karšaiová, svolge laboratori teatrali ogni volta finalizzati alla messa in scena di uno spettacolo. Quest’anno presentano una riduzione di un testo della drammaturga tedesca Rebekka Kricheldorf, rappresentazione, divertente quanto inquietante, di una società distopica, dove, sotto la maschera tutta esteriore di una diffusa empatia, si celano tensioni, disuguaglianze, sopraffazioni. 


18.15  Santa Marta, aula SMT1

Teatro, empatia, inclusione: un dialogo

 

Con Simona Brunetti, docente di Discipline dello spettacolo, Manuel Boschiero, docente di Slavistica, Jana Karšaiová, regista, Nicola Pasqualicchio, docente di Discipline dello spettacolo, Nicoletta Vicentini, regista. Incontri

A partire dalla messa in scena di Homo Empathicus del Teatro a Rotelle, Manuel Boschiero, Simona Brunetti e Nicola Pasqualicchio, docenti dell’Ateneo, dialogano con le registe Jana Karšaiová e Nicoletta Vicentini di empatia, inclusione, e del rapporto tra teatro e disabilità. 


21.30  Santa Marta open air

Sguardi dal mondo

Bad Omen (Salar Pashtoonyar, 2020)
Himalaya, le chemin du ciel (Marianne Chaud, 2009)

Presentano Olivia Guaraldo, delegata al Public Engagement e Alessandro Anderloni, attore e regista Cinema

La serata presenta due film segnalatisi al Film Festival della Lessinia.

Nel primo, cortometraggio del regista afghano-canadese Salar Pashtoonyar, si narra la drammatica storia di una vedova costretta a cercare i mezzi per acquistare un nuovo paio di occhiali, indispensabili al suo lavoro di sarta.

Con il suo lungometraggio, la regista francese Marianne Chaud ci porta invece sulle maestose montagne dell’Himalaya per narrarci la storia di un monaco bambino, tra la bellezza aspra del paesaggio e una vita scandita da riti e silenzi che sembrano fuori dal tempo. 

"Bad Omen" film in lingua originale con sottotitoli in italiano. "Himalaya, le chemin du ciel" film in lingua originale con sottotitoli in inglese.

In caso di pioggia aula Magna Silos 
martedì 21 giugno
21.30  Santa Marta open air

 Sguardi dal mondo

 Radiograph of a Family (Firouzeh Khosrovani, 2020)

Presenta Nicola Turrini, docente di Filosofia del linguaggio. Cinema

Il film della regista iraniana Firouzeh Khosrovani, anche autrice della sceneggiatura, narra la vera storia dei suoi genitori, coppia iraniana emigrata in Svizzera e poi, tornata a Teheran, costretta a fare i conti con i retaggi tradizionali del proprio paese, alla cui angustia la donna reagirà unendosi ai movimenti fondamentalisti con l’intento di trovare comunque un proprio ruolo e una propria identità. Tra fiction e documentario, la regista racconta una storia privata che si fa metafora di decenni di storia iraniana. 

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. 

In caso di pioggia aula Magna Silos.
mercoledì 22 giugno
18.30 Santa Marta open air

ParlArt!

Suite Jean Tardieu

Con i giovani attori di Spazio Teatro Giovani, Teatro a Rotelle, Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona. Letture

Affidata ai giovani attori di Spazio Teatro Giovani, della Scuola del Teatro Stabile di Verona e del Gruppo Universitario Teatro a Rotelle, la Suite prevede la lettura drammatizzata di tre brevi pièces dello scrittore francese Jean Tardieu, tradotte e ridotte per l’occasione da Nicola Pasqualicchio. Tra ironia e visionarietà, i testi rivelano l’amore per l’arte contemporanea del poeta e drammaturgo, che tra gli anni Cinquanta e Sessanta fu considerato un importante esponente del “teatro dell’assurdo”. 

giovedì 23 giugno
21.30  Santa Marta open air

CinemAteneo.
Il cyborg e il burattino: allegorie del corpo femminile nel cinema contemporaneo

Titane (Julia Ducournau, 2021)

Presentano Alberto Scandola, docente di Cinema, fotografia e televisione e Jara Bombana, giornalista. Cinema

Che il film della regista francese Julia Ducournau, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2021, abbia diviso il pubblico e la critica, è comprensibile: visionario e perturbante, toccando i generi dell’horror e della fantascienza, elegge a proprio protagonista un personaggio dall’identità doppiamente ibrida, perché nella sua natura si mescolano il maschile e il femminile, ma anche l’organico e l’inorganico. Per raccontare, come è stato notato, una storia di redenzione nella cui filigrana si scorge la parabola del figliuol prodigo. 

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.

In caso di pioggia aula Magna Silos
venerdì 24 giugno
21.30  Santa Marta open air

CinemAteneo.
Il cyborg e il burattino: allegorie del corpo femminile nel cinema contemporaneo

 Annette (Leos Carax, 2021)

Presentano Denis Lotti, docente di Cinema, fotografia e televisione e Francesca Cecconi, dottoranda in Discipline dello spettacolo.  Cinema

Leos Carax, talento tra i più originali del cinema francese, non smette di stupire. Esordisce, infatti, con questo film nel genere del musical, per quanto atipico e fuori dai canoni. Ricco di elementi fantastici e di momenti visivamente straordinari, anche questo film, come Titane, pur essendone diversissimo, gioca sul filo dell’ambiguità e dell’incertezza delle identità. E ripropone attraverso il personaggio di Annette, figlia-marionetta, un altro mito di formazione e redenzione, che è quello di Pinocchio. 

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.

In caso di pioggia aula Magna Silos
sabato 25 giugno
11.00  Santa Marta, ingresso    

Contemporanee/contemporanei, tra arte, architettura e costruzione del sapere

Il progetto di AGIVERONA e Università di Verona per i giovani e per la città

Visita guidata alla mostra a cura di Angelica Rivetti (Urbs Picta). Incontri

Guidati da Angelica Rivetti di Urbs Picta, i partecipanti potranno visitare l’esposizione di opere di arte contemporanea della collezione AGIVERONA. Sculture, video, dipinti e fotografie di giovani artisti e artiste sono state date in comodato d’uso all’ateneo dal 2019 dai collezionisti veronesi Giorgio e Anna Fasol con l’intento di coinvolgere studenti e studentesse e l’intera comunità universitaria nel mondo complesso e affascinante dell’arte contemporanea. Il contatto quotidiano con le opere, collocate principalmente in Santa Marta, ma diffuse in tutte le sedi universitarie, sollecita ad interrogarsi sui temi e i linguaggi della contemporaneità e proprio per accogliere questa sfida l’ateneo ha dato vita alla piattaforma transdisciplinare Contemporanea.  


18.30  Santa Marta open air, scalinata ovest.

Incontro con i musicisti del Trio Casari, Nobile, Grespan

Conduce Pier Alberto Porceddu Cilione, docente di Estetica Incontri

Pier Alberto Porceddu, studioso di filosofia della musica, introduce, assieme ai musicisti, le composizioni in programma nel concerto Evocative Music


21.00 Santa Marta open air

Evocative Music

Con il Trio Casari, Nobile, Grespan

Roberta Nobile (flauto), Giacomo Grespan (violoncello), Flavia Casari (pianoforte). Musiche di Crumb, Fabregas, Kapustin. Musica

I primi due brani in programma esprimono l’amore e la fascinazione dei due compositori per la natura. I tre strumenti esplorano i vari timbri per evocare i suoni della foresta pluviale (Fabregas, Voices of the rain forest) e la voce sommersa delle megattere (Crumb, Vox balaenae). Il riferimento alla natura diventa pretesto per una più profonda analisi dell’origine e senso della vita sulla Terra. Chiude il programma una delle più importanti opere del compositore ucraino Nikolaj Kapustin, il Trio per flauto, violoncello e pianoforte, con la sua sofisticata scrittura jazzistica. 

In caso di pioggia aula T3 Polo Zanotto, viale dell’Università 4  
Trio Casari, Nobile, Grespan
lunedì 27 giugno
18.00  Santa Marta, aula SMT06

Micro-Scopica-Mente

Un dialogo tra bellezza e utilità dei microrganismi

Con Silvia Lampis e Giovanna Felis, docenti di Microbiologia, Gianluca Solla, docente di Filosofia Teoretica, Anna Marziano, regista e artista. Incontri

Silvia Lampis e Giovanna Felis, docenti di Microbiologia, Gianluca Solla, docente di Filosofia Teoretica, Anna Marziano, regista e artista, in occasione della Giornata mondiale del microbioma, dialogheranno sulle relazioni tra il concetto di bellezza e le funzionalità, la struttura e la natura, dei microrganismi anche alla luce della mostra presente all'esterno del Polo Santa Marta dal titolo "Microrganismi Straordinari". Un confronto interdisciplinare tra ricerca scientifica e mondo professionale per indagare i legami tra sguardo scientifico e sguardo estetico in un proficuo e stimolante incrocio di saperi e conoscenze. 


21.00  Santa Marta open air

Stand up Poetry and Poetry Slam

Con Lorenzo Maragoni Poesia

Lorenzo Maragoni, poeta e performer, campione italiano di poetry slam nel 2021, offre al pubblico veronese un coinvolgente esempio di un nuovo genere performativo, il poetry slam appunto, nato a Chicago negli anni Ottanta, del secolo scorso e presto diffusosi nel mondo: un modo di rendere la poesia fruibile a un pubblico vasto, mescolando forme e linguaggi diversi, dal rap alla drammaturgia, alla stand up comedy. Dopo la sua esibizione in solitario, tre giovani poeti performativi si sfideranno tra loro a colpi d’improvvisazione e sarà il pubblico a decretare il vincitore.  

In caso di pioggia aula T3 Polo Zanotto, viale dell’Università 4   
martedì 28 giugno
18.30  Santa Marta Corte ovest

Incontro con i musicisti del gruppo Perfect Pair

Gonzales, Zampieri, Cremoni, Sbibu

Conduce Giampaolo Rizzetto, critico musicale. Incontri

Il critico musicale Giampaolo Rizzetto introduce assieme ai musicisti del Perfect Pair il concerto della sera, evocando il grande momento creativo del rock progressivo inglese e dei mitici gruppi che ne costruirono la fama. 


21.00 Aula T2 Polo Zanotto

Viaggio nel prog-rock inglese '60/70

Con Perfect Pair: Guillermo Gonzales, voce ed elettronica; Franco Zampieri, voce ed elettronica; David Cremoni, chitarra; Sbibu, batteria a terra Musica

La ricchezza culturale e la complessità musicale del progressive rock distillate in un’esecuzione minimale: due voci, batteria a terra e una chitarra semi-acustica. Perfect Pair è un quartetto che smonta e ricompone brani storici del prog rock, con arrangiamenti originali e ampi spazi di improvvisazione. Il programma prevede estratti da King Crimson, Yes, Genesis, Gentle Giant, Van Der Graaf Generator ed Emerson Lake and Palmer.      


mercoledì 29 giugno
21.00  Santa Marta open air

Da qualche parte nello spazio

Reading di Fabio Pusterla

Dialoga con il poeta Federica Barboni, dottoranda di Letteratura italiana. Poesia

Fabio Pusterla è uno dei maggiori poeti italiani contemporanei. Ha esordito nel 1985 con Concessione all’inverno, mentre la sua raccolta più recente, Cenere, o terra, è uscita nel 2018.
Nel 2022 ha pubblicato un’antologia che ripercorre l’ultimo decennio del suo percorso, Da qualche parte nello spazio, un libro nel quale tornano i temi fondamentali della sua scrittura: il rapporto dell’io con la Natura e la Storia, un’idea di poesia come luogo di resistenza, di «profumi ancora possibili sperabili/persino nell’asfalto».  

In caso di pioggia aula SMT06 
giovedì 30 giugno
21.00  Santa Marta, aula SMT6

Ifigenia#generazionesacrificio

Proiezione video e dialogo di Spazio Teatro Giovani

Con Andrea Rodighiero, docente di Lingua e letteratura greca, Silvia Masotti e Camilla Zorzi di Spazio Teatro Giovani. Incontri

La proiezione del bel video sullo spettacolo ispirato al mito di Ifigenia, presentato l’anno scorso al Teatro Romano e interpretato dai giovanissimi attori di Spazio Teatro Giovani, darà lo spunto ad Andrea Rodighiero, docente di letteratura greca, e alle registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi, nonché ad alcuni degli interpreti dello spettacolo, di riflettere intorno all’attualità del mito, soprattutto nella versione che ce ne hanno trasmesso i grandi tragici greci, e della sua immutata capacità di parlare all’uomo di oggi, e ai giovani in particolare. 

venerdì 1 luglio 
11.00  Santa Marta, all’interno, tra le opere della mostra Contemporanee/Contemporanei e open air  

Dance Well: danzare i luoghi d’arte

A cura di ARTE3. Con Marcella Galbusera Danza

Pratica originariamente nata con obiettivi terapeutici nei confronti dei malati di Parkinson, ma poi estesa a chiunque voglia cimentarsi a qualsiasi età con la danza e la creatività in contesti di arte e cultura, Dance Well è appunto un’esperienza coreica, di forte impatto aggregativo e inclusivo, che si situa in luoghi d’arte e ad essi si ispira. Grazie a Marcella Galbusera e alla sua Associazione Arte3 e alla collaborazione con il Teatro Nuovo – Teatro stabile di Verona, Dance Well raggiunge Veronetta e si pone in dialogo con le architetture della provianda e con le opere della Collezione Fasol presenti nell’ex Provianda. Nel corso dell'iniziativa sarà possibile partecipare attivamente.


21.00  Santa Marta open air

Alfabeto del momento

Reading di Milo De Angelis

Dialoga con il poeta Massimo Natale, docente di Letteratura italiana. Poesia

Milo De Angelis è una voce decisiva della poesia contemporanea, dal suo esordio con Somiglianze nel 1976, fino a Linea intera, linea spezzata, uscito nel 2021.
Intimamente legato alla grande poesia novecentesca (a Paul Celan, o a Gottfried Benn) come alla poesia classica, nel 2022 ha pubblicato la traduzione integrale del De rerum natura di Lucrezio. Nella sua scrittura antico e contemporaneo si incontrano, entrano in conflitto, si scambiano le parti: i «millenni» si confondono al «grande/alfabeto del momento». 

In caso di pioggia aula SMT06 

sabato 2 luglio
18.30  Santa Marta open air, scalinata ovest.

Incontro con i musicisti dell’Ensemble Musagète

Conduce Markus Ophaelders, docente di Estetica  Incontri

Il filosofo Markus Ophaelders, studioso di estetica della musica contemporanea, introduce, con i componenti dell’Ensemble Musagète, il programma del concerto serale. 


21.00  Giardino del Bastione delle Maddalene  

Concerto dell’Ensemble Musagète

Musiche di Solbiati, Bonato, Sciortino, Vacchi. Direzione di Gabriele Dal Santo  Musica

Il programma proposto dall’Ensemble Musagéte presenta opere di autori italiani scritte nell’arco degli ultimi trent’anni, molte commissionate e ad esso dedicate.

I compositori proposti (Solbiati, Bonato, Sciortino, Vacchi), rappresentanti di diverse generazioni, sono accomunati da un approccio libero, non dogmatico all’atto creativo, ma al contempo fondato su una profonda conoscenza dell’arte compositiva. Ciascuno di loro ha elaborato un linguaggio personale e persegue una precisa linea poetica: il programma musicale rappresenta uno spaccato significativo del panorama compositivo italiano contemporaneo. 

In caso di pioggia aula T3 Polo Zanotto, viale dell’Università 4      

   

Sarà presente un punto bar a cura di Elior e uno spazio libreria a cura di Libre!.

Veronetta Contemporanea Estate - VCE è organizzata dall’Università di Verona insieme a Accademia Filarmonica di Verona, con la collaborazione del Comune di Verona - Assessorato alla Cultura e il contributo prezioso di ESU Verona.

Il progetto di Ateneo nasce da un'idea di "Contemporanea", piattaforma multidisciplinare sui linguaggi della contemporaneità, presieduta da Riccardo Panattoni, direttore del Dipartimento di Scienze Umane, in collaborazione con Olivia Guaraldo, delegata del rettore al Public Engagement.

Direzione e coordinamento artistico
Nicola Pasqualicchio - docente discipline dello spettacolo (Università di Verona)

Organizzazione
Francesca Scarazzato - event manager Area Comunicazione (Università di Verona)

Project supervisor 
Tiziana Cavallo - responsabile Area Comunicazione (Università di Verona)

Ufficio Stampa
Roberta Dini - addetta stampa Area Comunicazione (Università di Verona)

Social media
Giovanni Cerutti - social media manager Area Comunicazione (Università di Verona)

Progetto grafico
UO Comunicazione Visiva - Direzione sistemi informativi e tecnologie (Università di Verona)

Pagina web
Paolo Rucci – Area Sviluppo - Direzione sistemi informativi e tecnologie (Università di Verona)

Per l'Accademia Filarmonica
Michele Magnabosco - Bibliotecario Conservatore

Si ringraziano

Stefania Baschirotto, Debora Brocco, Giampaolo Brunelli, Enzo D'Antona, Maria Di Lorenzo, Gian Andrea Delaini, Massimo Natale, Francesca Olivieri, Nicolò Olivieri, Alberto Scandola, Marica Signorini, Gianluca Solla - Università di Verona

Tatiana Basso e Cinzia Hoider - Comune di Verona e Carlo Mangolini - Direttore Estate Teatrale Verona del Comune di Verona

Alessandro Anderloni – Direttore artistico Lessinia Film Festival

E tutti e tutte coloro che, a vario titolo e con passione, hanno contribuito e contribuiranno alla buona riuscita del progetto.

Veronetta Contemporanea Estate