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Trombosi venosa del viaggiatore: nessuna paura e qualche consiglio
13 ottobre 2026
I viaggi aerei possono esporre ad un aumentato rischio di tromboembolismo venoso. Più lungo è il viaggio, ma non solo in aereo (condizione paradigmatica per tale rischio) ma anche in treno o in auto, maggiore è il rischio di trombosi venosa. Tale rischio è collegato soprattutto alla mancanza di mobilizzazione e si stima che il rischio di trombosi venosa aumenti di 2-3 volte nei viaggi aerei superiori alle 4 ore. Alcuni piccoli accorgimenti possono ridurre sensibilmente il rischio di trombosi venosa del viaggiatore: la prima raccomandazione è di non rimanere seduti ed immobili per troppo tempo, ma passeggiare nelle aree consentite prima dell’imbarco e nei corridoi dell’aereo quando possibile. Peraltro generalmente non è necessario ricorrere a specifiche terapie mediche antitrombotiche e anticoagulanti, che possono esporre al rischio di effetti collaterali anche gravi e la cui autosomministrazione è assolutamente sconsigliata.
La “Trombosi del viaggiatore” non deve essere sottovalutata ma nemmeno spaventare; per questo motivo il Dipartimento di Medicina dell'Università di Verona e l'Azienda ospedaliera universitari integrata Verona, in collaborazione con SUEM 118 Verona, Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova, Save aeroporti "Valerio Catullo" di Verona e "Marco Polo" di Venezia, hanno unito le forze con una campagna informativa destinata ai viaggiatori in partenza dallo scalo veronese e dallo scalo veneziano. Tale iniziativa è la naturale prosecuzione di quanto avviato per la prima volta lo scorso anno, 2025, con un progetto similare realizzato con successo dal Dipartimento di Medicina dell'Università di Verona presso l'aeroporto "Valerio Catullo" di Verona.
L'iniziativa prevede l'organizzazione di stand informativi ai Terminal Partenze di entrambi gli aeroporti in occasione della Giornata mondiale della Trombosi, 13 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 17.00; stand ove personale medico specializzato sarà a disposizione per informare sulla problematica della trombosi del viaggiatore, con nessuna paura e qualche consiglio per conoscerla e prevenirla in sicurezza. In entrambi gli aeroporti saranno disponibili le brochure informative in sette lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, arabo e cinese), nonché un breve video (in italiano e in inglese) con le informazioni necessarie alla prevenzione. Tutto il materiale informativo sarà anche facilmente scaricabile mediante QR code o accedendo al sito https://travelersthrombosis-nofear.com.
- Sede
- Aeroporti "Valerio Catullo" di Verona e "Marco Polo" di Venezia
- Numero di giornate
- 1
- Obiettivi
- Informare sulla conoscenza generale e soprattutto sulla prevenzione della trombosi del viaggiatore
- Destinatari
- Anziani; Adulti; Adolescenti
- Link a siti web
- Aree scientifiche coinvolte
- AREA MIN. 06 - Scienze mediche
- Categoria prevalente
- Iniziative di tutela della salute: Iniziative di tutela della salute
- Altre categorie
- Pubblicazioni (cartacee e digitali) dedicate al pubblico non accademico
- Fa parte di
- Trombosi venosa del viaggiatore: nessuna paura e qualche consiglio
Sustainable Development Goals - SDGs
Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita
- Referente
- Nicola Martinelli
- Partecipanti
- Lorenzo Delfino
- Simonetta Friso
- Elena Malloggi
- Sara Moruzzi
- Agnese Moschella
- Francesca Pizzolo
- Francesco Presa
- Silvia Suardi
- Dipartimento
- Medicina
ALLEGATI
- Flyer ENG
- Flyer ITA
