AQ Didattica

Assicurazione della Qualità

Programmazione e progettazione dei corsi di studio

Progettazione e programmazione costituiscono un momento importate di definizione dell’offerta formativa dell’Ateneo, che si colloca successivamente alla fase di definizione delle politiche e di programmazione didattica a livello apicale e di governance e successivamente si completa nella fase di erogazione della didattica e di monitoraggio della stessa per l’individuazione di opportune azioni di miglioramento.

Tali fasi costituiscono i macro processi che, a loro volta, sono definiti in sotto processi riportati nel Calendario AQ:

MACRO PROCESSO SOTTO PROCESSO INSERIRE VOCE

POLITICHE E PROGRAMMAZIONE

IST Istituzione corso di studio
DIS Disattivazione corso di studio

PROGETTAZIONE OFF.F. ANNUALE

AFF Affidamento carichi didattici
ATT Attivazione
MOD Modifica corsi di studio
INT Internazionalizzazione corso di studio

EROGAZIONE E GESTIONE

EROG Erogazione corso di studio

MONITORAGGIO E RIESAME

CPDS Attività CPDS
MON Monitoraggio annuale corso di studio
RIES Riesame ciclico del corso di studio

Il Presidio Qualità e la Direzione Didattica e Servizi e Servizi agli Studenti mettono a disposizione linee guida e indicazioni operative, sia interne sia nazionali, utili per la progettazione e rimane a disposizione per consulenze e confronti in ogni fase.

Programmazione e progettazione del CdS si concentrano nelle attività legate a:
  • l’istituzione di un nuovo CdS
  • la disattivazione di un CdS
  • l’attivazione annuale del CdS
  • la modifica di un CdS
  • l’internazionalizzazione di un CdS
Istituzione di un nuovo Corso di Studio (IST)
Disattivazione di un Corso di Studio (DIS)
Attivazione annuale del Corso di Studio (ATT)
Modifica Corso di Studio (MOD)
Internazionalizzazione Corso di Studio (INT)

GLOSSARIO

Linee Guida ANVUR per l’accreditamento periodico delle sedi e dei Corsi di Studio universitari (CEV) (versione aggiornata al 10/08/2017)

Ordinamento didattico: documento in cui sono definiti: a) le denominazioni e gli obiettivi formativi dei Corsi di Studio, con l’indicazione delle relative classi di appartenenza; b) il quadro generale delle attività formative da inserire nei curricula; c) i crediti assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito, riferiti a uno o più settori scientifico-disciplinari, nel rispetto delle declaratorie delle classi; d) le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.

Parti interessate (stakeholder) / portatori di interesse: espressioni che individuano tutte le tipologie di interlocutori, interni ed esterni (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, famiglie, scuole, collettività, organizzazioni scientifiche e professionali, rappresentanti del mondo della cultura, istituzioni locali, nazionali e internazionali, imprese, ecc.) interessati ai servizi e alle attività dell’Ateneo o che interagiscono a vario titolo con esso.

Risultati di apprendimento attesi: insieme delle conoscenze, delle abilità e delle competenze (culturali, disciplinari e metodologiche) definite in Sede di progettazione del CdS, che lo studente deve possedere al termine del Percorso formativo. Oltre alle due categorie di “conoscenza e comprensione” e “capacità di applicare conoscenza e comprensione” previste dalla SUA-CdS, includono abilità trasversali individuate come “capacità di giudizio”, “abilità comunicative”, “capacità di apprendimento” (Descrittori di Dublino). http://www.quadrodeititoli.it/descrittori.aspx?descr=172&IDL=1

SUA-CdS: documento funzionale alla progettazione, alla realizzazione, alla gestione, all'autovalutazione e alla riprogettazione del CdS; raccoglie le informazioni utili a rendere noti i profili in uscita, gli obiettivi della formazione, il percorso formativo, i risultati di apprendimento, i ruoli e le responsabilità che attengono alla gestione del sistema di AQ del CdS, i presupposti per il riesame periodico del suo impianto, le eventuali correzioni individuate e i possibili miglioramenti.

Syllabus: programma dettagliato di ciascuno degli insegnamenti impartiti nel CdS, nel quale il docente esplicita gli obiettivi e i contenuti del corso, specificandone in maniera dettagliata gli argomenti e i materiali didattici e descrivendone le modalità di verifica. Il Syllabus può inoltre contenere altre informazioni ritenute utili per agevolare la frequenza del corso e le attività di studio individuale dello studente, favorendone l’apprendimento consapevole e attivo.