Museo del Contemporaneo 

Centro Museale di Ateneo per l’Arte e i Linguaggi della contemporaneità

Il Centro Museale per l’Arte e i Linguaggi della contemporaneità – Museo del Contemporaneo UniVr è un Centro di ricerca e servizi dell’Università di Verona, istituito con Decreto Rettorale nel marzo 2025, a seguito della donazione modale di 110 opere di arte contemporanea da parte dei collezionisti Anna e Giorgio Fasol, formalizzata nel novembre 2024.

Il Centro ha sede presso il Polo universitario di Santa Marta ed è dotato di autonomia gestionale e amministrativa, nei limiti stabiliti dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.

Opera come struttura di riferimento per la conservazione, lo studio, la valorizzazione e la fruizione pubblica della collezione di arte contemporanea dell’Università.

Visite Guidate e Laboratori

In programma:

  • Visita guidata 20 marzo ore 17.30 - Santa Marta
  • Laboratorio per famiglie 21 marzo ore 10.30 - Santa Marta

PRENOTAZIONI e INFO

Missione

Il Museo del Contemporaneo UniVr ha lo scopo di:

  • conservare, studiare ed esporre la collezione di arte contemporanea;
  • promuovere attività di ricerca scientifica e di didattica sui linguaggi dell’arte contemporanea;
  • sviluppare progetti di Terza Missione e public engagement, favorendo l’accesso e la partecipazione della comunità universitaria e della cittadinanza;
  • valorizzare l’arte contemporanea come strumento di dialogo interdisciplinare, in relazione ai saperi umanistici, scientifici e tecnologici.

Le attività del Centro prevedono seminari, laboratori, programmi formativi, attività di public engagement, visite guidate, pubblicazioni scientifiche, mostre e collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali, secondo le più aggiornate pratiche museologiche.

Il patrimonio museale

Il nucleo fondativo della collezione è costituito da 110 opere di arte contemporanea provenienti dalla Collezione AGIVERONA di Giorgio e Anna Fasol, cui si affiancano ulteriori opere donate da altri soggetti.

La collezione comprende 114 opere di 94 artisti internazionali, rappresentative delle principali ricerche artistiche dagli anni Novanta a oggi, che abbracciano un ampio spettro di linguaggi: pittura, installazione, fotografia, video, scultura e pratiche site-specific.

Le opere sono esposte secondo il modello di museo diffuso, in diversi edifici universitari:

  • Polo di Santa Marta
  • Polo di Ca’ Vignal
  • Palazzo Giuliari
  • Polo Zanotto
  • Palazzo Ex Economia
  • Chiostro di Santa Maria della Vittoria
  • Palazzo Ex Zitelle

Questa articolazione spaziale favorisce un’integrazione quotidiana dell’arte negli ambienti di studio, ricerca e lavoro dell’Ateneo.

Ricerca, formazione e conservazione

Il Centro Museale promuove attività di ricerca e formazione nei seguenti ambiti:

  • ricerca storico-artistica e museologica, orientata allo studio della collezione museale di Ateneo e dei linguaggi dell’arte contemporanea, con particolare attenzione alle pratiche espositive, ai modelli di museo universitario, alle forme di musealizzazione diffusa e alle relazioni tra arte, spazio pubblico e comunità accademica;
  • ricerca museografica, finalizzata all’elaborazione di strategie di allestimento, documentazione e narrazione del patrimonio in contesti non tradizionalmente museali, nonché allo sviluppo di strumenti interpretativi e dispositivi di fruizione analogici e digitali;
  • ricerca sui linguaggi della contemporaneità, intesi in una prospettiva interdisciplinare che comprende, accanto alle arti visive, ambiti quali poesia, danza, teatro, cinema, musica, filosofia e pratiche performative, favorendo il dialogo tra produzione artistica, ricerca teorica e saperi umanistici e scientifici;
  • mediazione culturale e audience engagement, sviluppati in collaborazione con altri soggetti del territorio e con il coinvolgimento diretto della comunità studentesca;
  • conservazione e monitoraggio delle opere attraverso programmi di prevenzione e manutenzione condotti in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona nell’ambito di un progetto di formazione sul campo che coinvolge studentesse e studenti.

Strategia integrata

Il Museo si fonda su alcune milestones strategiche, tra cui:

  • documentazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio, attraverso la riorganizzazione degli archivi, la produzione di contenuti critici e il potenziamento degli strumenti di restituzione analogici e digitali;
  • accessibilità fisica, cognitiva e digitale, intesa come condizione strutturale della fruizione, con particolare attenzione alla pluralità dei pubblici e ai diversi contesti di esposizione della collezione diffusa, nonché alle modalità di accesso ai linguaggi della contemporaneità, intesi in una prospettiva interdisciplinare;
  • rafforzamento dell’identità museale, finalizzato a restituire una percezione unitaria e coerente della collezione, pur nella sua articolazione in sedi multiple, e a chiarire il ruolo del Museo come spazio di ricerca e confronto interdisciplinare sui molteplici linguaggi del contemporaneo;
  • elaborazione di una strategia di posizionamento e audience development, che accompagna il Museo nella definizione della propria identità pubblica, nell’analisi dei pubblici di riferimento e nella progettazione di azioni sostenibili di coinvolgimento e partecipazione, in relazione alla pluralità dei linguaggi e delle pratiche culturali contemporanee.
Nel 2025 il Museo ha ottenuto il finanziamento PAC – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a sostegno di progetti di studio, conservazione, digitalizzazione e valorizzazione delle collezioni pubbliche di arte contemporanea.

Prospettive di sviluppo

Il Museo del Contemporaneo UniVr è impegnato nello sviluppo di una strategia integrata orientata a:

  • documentazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio, attraverso la riorganizzazione degli archivi, la produzione di contenuti critici e il potenziamento degli strumenti di restituzione analogici e digitali;
  • accessibilità fisica, cognitiva e digitale, intesa come condizione strutturale della fruizione, con particolare attenzione alla pluralità dei pubblici e ai diversi contesti di esposizione della collezione diffusa;
  • rafforzamento dell’identità museale, finalizzato a restituire una percezione unitaria e coerente della collezione, pur nella sua articolazione in sedi multiple.
  • elaborazione di una strategia di posizionamento e audience development, che accompagna il Museo nella definizione della propria identità pubblica, nell’analisi dei pubblici di riferimento e nella progettazione di azioni sostenibili di coinvolgimento e partecipazione.

Organizzazione

Consiglio Direttivo

Comitato Scientifico

Info

 

Collezione:

https://contemporanea.univr.it/#mostre

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