Organismo preposto al benessere degli animali OPBA

Organismo preposto al benessere degli animali OPBA
L'OPBA ha il compito di vigilare sull'applicazione del D.lgs. 26/2014 e, più in generale, di tutelare e promuovere il benessere degli animali utilizzati a fini scientifici o didattici presso le strutture dell'Ateneo. In particolare, l'OPBA come da art.26 del D.lgs. 26/2014:
  • consiglia il personale che si occupa degli animali su questioni relative al benessere degli animali in relazione alla loro acquisizione, sistemazione, cura e impiego;
  • consiglia il personale nell'applicazione del principio della sostituzione, della riduzione e del perfezionamento, lo tiene informato sugli sviluppi tecnici e scientifici e promuove l'aggiornamento professionale del personale addetto all'utilizzo degli animali;
  • definisce e rivede i processi operativi interni di monitoraggio, di comunicazione e di verifica legati al benessere degli animali alloggiati o utilizzati nello stabilimento;
  • esprime un parere motivato sui progetti di ricerca e sulle eventuali successive modifi che, dandone comunicazione al responsabile del progetto;
  • inoltra le domande di autorizzazione dei progetti di ricerca di cui agli articoli 31 e 33, dandone comunicazione al responsabile del progetto;
  • segue lo sviluppo e l'esito dei progetti di ricerca tenendo conto degli effetti sugli animali utilizzati nonché individuando e fornendo consulenza su elementi che contribuiscono ulteriormente ai principi della sostituzione, della riduzione e del perfezionamento;
  • fornisce consulenza in merito ai programmi di reinserimento, compresa l'adeguata socializzazione degli
  • animali che devono essere reinseriti.
Ai fini del rilascio del parere di cui al comma 1, lettera d) , l'organismo preposto al benessere degli animali valuta:
  • la corretta applicazione del decreto legislativo 26/2014;
  • la rilevanza tecnico-scientifica del progetto;
  • gli obblighi derivanti dalle normative europee e internazionali o farmacopee per lo sviluppo e la sicurezza dei farmaci e i saggi tossicologici relativi a sostanze chimiche e naturali;
  • la possibilità di sostituire una o più procedure con metodi alternativi di cui all'articolo 1, comma 2;
  • l'adeguata formazione e la congruità dei ruoli professionali del personale utilizzatore indicato nel progetto;
  • la valutazione del danno/beneficio.

I componenti dell'organismo assolvono il loro mandato in regime di riservatezza.
L'organismo riporta in appositi registri, messi a disposizione dell'autorità competente, le consulenze fornite e le relative decisioni e provvede alla loro conservazione per un periodo di almeno sei anni.
Il mancato rispetto delle regole previste dalla legge italiana in fatto di utilizzo degli animali comporta sanzioni civili, penali ed amministrative.
L'OPBA dell'Università di Verona coincide con il Comitato Tecnico Scientifico per la Cura e l'Utilizzo degli animali (CTS), che è l'organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento del CIRSAL (Centro Interdipartimentale di Servizi per la Ricerca che utilizza Animali da Laboratorio).
Il CTS ha i compiti previsti dall'art. 8 del regolamento del centro.

Presidente

Carlo Zancanaro


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