Esposizione d'arte "Città aperte" in Biblioteca Frinzi

  dal 7 dicembre 2018 al 21 gennaio 2019

Amore, accoglienza e aiuto: sono queste le tre "a" sulle quali si basa la filosofia dell'artista Paolo Brentegani. A dirlo è stata Paola Bellinato, la presentatrice della mostra d'arte "Città aperte" di Paolo Brentegani, allestita negli spazi della biblioteca Frinzi, luogo in cui l’artista lavora all'accoglienza.

L'inaugurazione, avvenuta venerdì 7 dicembre, ha avuto grande successo sia in termini di partecipanti sia per l'interesse dimostrato per la filosofia e la creazione delle opere. “L'apertura dei contenitori di tetrapack, materiale delle mie opere- spiega Brentegani- è una metafora per l'apertura delle città. Il lavoro di ricerca estetica che ho svolto sul materiale fa sì che sia impossibile una nuova chiusura. Questo è per me il senso dell'accoglienza, dell'apertura all'altro che, mai come ora, è fondamentale sottolineare. Aprire significa diffondere amore".

Il lavoro in biblioteca ha avuto un ruolo nell'ideare le opere in mostra per il contatto quotidiano con giovani di diversa provenienza. Tanto è che, come ha spiegato lo stesso Brentegani, una delle sue opere è dedicata al "ragazzo della luce", uno studente straniero dell'ateneo, che ha frequentato assiduamente la biblioteca e che aveva l'abitudine di offrire succhi di frutta all'artista.

La mostra rimane aperta fino al 21 gennaio ed è visitabile gratuitamente negli orari di apertura della biblioteca Frinzi.

Referente
Alessia Parolotto

ALLEGATI

Locandina