Certificati, Autocertificazioni e Diploma Supplement

Tutte le informazioni su come richiedere i certificati relativi alla propria carriera universitaria.

LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONE (O AUTOCERTIFICAZIONI)

Dal 1° gennaio 2012 gli organi della pubblica amministrazione (tra cui gli uffici dell’Università di Verona) e i privati gestori di pubblici servizi non possono né richiedere né accettare certificati (art. 15, legge n. 183/2011, che ha modificato diverse disposizioni del d.P.R. n. 445/2000).

A partire da quella data, ogni certificato deve contenere, a pena di nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Notizie relative ad atti o fatti relativi alla propria carriera universitaria possono essere fornite, agli organi della pubblica amministrazione e ai privati gestori dei pubblici servizi, esclusivamente in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 d.P.R. n. 445/2000) o di atto di notorietà (art. 47 d.P.R. n. 445/2000).
La mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive, da parte degli organi della pubblica amministrazione o dei privati gestori dei pubblici servizi, costituisce violazione dei doveri d'ufficio. Pertanto, chi intenda attestare, a un ente pubblico o a un privato gestore di pubblici servizi, atti o fatti relativi alla propria carriera universitaria, deve necessariamente presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione (detta anche “autocertificazione”), che sostituisce il certificato a tutti gli effetti di legge.
L'autocertificazione non richiede il pagamento dell’imposta di bollo

Attenzione: in caso di dichiarazioni non veritiere, sono previste sanzioni penali (art. 76, d.P.R. n. 445/2000) e la decadenza dai benefici eventualmente ottenuti con l'autocertificazione stessa (art. 75, d.P.R. n. 445/2000).

I CERTIFICATI

I certificati restano validi e utilizzabili nei rapporti tra i privati e per uso estero.
I certificati sono rilasciati in italiano o in inglese.
I certificati richiesti per l’estero sono rilasciati con la seguente dicitura “Ai sensi dell’art. 40, d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il presente certificato è rilasciato solo per l’estero” (Circolare n. 5/2012 del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione).
I certificati devono essere richiesti mediante la compilazione del modulo di richiesta, da far pervenire all'ufficio competente in uno dei seguenti modi:

  • consegnandolo personalmente presso il front office dell'ufficio competente; il richiedente, oltre al modulo di richiesta compilato, dovrà avere con sé anche le marche da bollo necessarie (una per la domanda e una per ogni certificato richiesto).
  • tramite terza persona munita di un proprio documento di identità, di delega in carta libera rilasciata dall'interessato e di copia fronte/retro del documento di identità di quest’ultimo
  • tramite il proprio indirizzo personale di Posta Elettronica Certificata-PEC all'indirizzo ufficio.protocollo@pec.univr.it allegando copia fronte/retro del proprio documento di identità (dovranno comunque pervenire all’ufficio competente le marche da bollo necessarie)
  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata all'Università degli Studi di Verona - Ufficio Protocollo - Palazzo Giuliari, Via dell'Artigliere n. 8 - 37129 Verona allegando copia fronte/retro del proprio documento di identità e le marche da bollo necessarie.

È possibile ricevere i certificati tramite il servizio postale. In questo caso, l'organizzazione della consegna delle marche da bollo e del ritiro dei certificati, nonché il relativo costo del servizio, sono a carico del richiedente.

Durante la chiusura dell'Ateneo per l'emergenza sanitaria COVID-19, i certificati in uso bollo possono essere richiesti inviando l'apposito modulo (con apposta la marca da bollo) e copia di un documento di identità (fronte/retro) valido tramite posta a: Università degli Studi di Verona, Ufficio Protocollo, Via dell'Artigliere, n. 8, 37129 Verona, ponendolo all'attenzione della U.O. didattica e studenti di competenza.
Dovrà altresì essere indicato un indirizzo mail valido per l'invio della documentazione.
E' possibile richiedere i certificati tramite terza persona allegando la delega in carta libera rilasciata dall'interessato e copia fronte/retro del documento d'identità di quest'ultimo.
I certificati verranno trasmessi via posta elettronica e spetterà al richiedente apporre le relative marche da bollo.

L’IMPOSTA DI BOLLO

I certificati devono essere rilasciati in bollo.
È necessario pagare una marca da bollo da 16,00 € per la richiesta e una marca da bollo da 16,00 € per ogni certificato emesso (o meglio, una per ogni quattro facciate del certificato).

La marca da bollo è un’imposta italiana che si applica agli atti delle Pubbliche Amministrazioni, nei casi in cui essi non siano esenti per legge.
Il valore vigente della marca da bollo per la documentazione e la modulistica dell'Università è di € 16,00 ogni 4 facciate scritte.
Il mancato rispetto dell’obbligo di applicare la marca da bollo è soggetto ad apposite sanzioni amministrative pecuniarie.

Si acquista in tabaccheria, dove è possibile richiedere l’emissione della marca da bollo dell’importo necessario.
La marca da bollo può essere assolta anche virtualmente, nei casi in cui l’Università ha predisposto una forma di versamento online della stessa.

I CERTIFICATI ESENTI DA IMPOSTA DI BOLLO

Solo nei casi di esenzione espressamente previsti dalla normativa vigente (d.P.R. n. 642/1972 e altre specifiche disposizioni di legge) è possibile rilasciare certificati esenti da imposta di bollo. In tal caso, l’imposta non è dovuta nemmeno per la richiesta.
L’utente che intenda fruire dell’esenzione ha l’onere di dichiarare all'amministrazione:

  • l’uso a cui è destinato il certificato;
  • la norma che prevede l’esenzione dall'imposta di bollo.

L’art. 22, d.P.R. n. 642/1972 prevede – per quanto qui interessa – che sono obbligate in solido per il pagamento dell'imposta e delle eventuali sanzioni amministrative tutte le parti (inclusi funzionari pubblici e utenti) che sottoscrivono, ricevono, accettano o negoziano documenti non in regola con le disposizioni del citato decreto ovvero li enunciano o li allegano ad altri atti o documenti. 

DIPLOMA SUPPLEMENT

Tutti coloro che hanno conseguito una laurea o una laurea specialistica/magistrale secondo l’ordinamento di cui al D.M. n. 509/1999 o al D.M. n. 270/2004 possono ottenere un documento – esente da imposta di bollo – che descrive, in italiano e in inglese, il curriculum di studi seguito e il titolo ottenuto.
Tale documento - che non è un certificato - può essere richiesto all'ufficio Rilascio Pergamene di Laurea (ufficio.diplomi@ateneo.univr.it).

I MODELLI DI AUTOCERTIFICAZIONE

A breve saranno scaricabili da ESSE3 gli schemi precompilati dall’Università con i dati di carriera. L’autocertificazione, comunque, è sempre un atto del dichiarante, che la sottoscrive e ne assume la relativa responsabilità.

UN SUGGERIMENTO: I CV PUBBLICATI NELLA BANCA DATI ALMALAUREA

Se un privato (ad esempio un potenziale datore di lavoro) ti chiede di dimostrare il possesso del titolo di studio e non ritiene sufficiente la tua autocertificazione, potresti utilizzare i servizi della banca dati AlmaLaurea.

Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, infatti, gestisce un’importante banca dati di CV dei laureati che, al momento di presentare la domanda di laurea, abbiano acconsentito alla relativa pubblicazione.
A cadenze periodiche, AlmaLaurea riceve dall’Università di Verona le certificazioni dei titoli di studio indicati nei CV ed evidenzia tale avvenuta certificazione apponendo la dicitura “Titolo certificato” in corrispondenza del titolo di studio.

Quindi, se hai acconsentito all’inserimento del tuo CV nella banca dati AlmaLaurea, è possibile che tale documento riporti già la relativa dicitura: in tal caso, puoi scaricarlo e presentarlo al privato. Inoltre, se il privato è abbonato al servizio, può verificare direttamente il tuo CV (poiché non è possibile una ricerca nominativa, dovrà inserire nella maschera di ricerca l’esatto titolo della tua tesi di laurea, così come da te registrato in AlmaLaurea).

Ricorda, comunque, che il privato non è tenuto ad accettare la tua autocertificazione, né il “CV certificato” scaricato da Almalaurea.

RECUPERO CREDENZIALI

Se rientri in una di queste categorie:

  • studente con carriera cessata dopo l’a.a. 2006/07, ma che non conosce il proprio "userID"
  • studente con carriera cessata prima dell’a.a. 2006/ 07
  • studente che intende effettuare una nuova iscrizione dopo 2 anni dall'ultima iscrizione
  • laureato da più di 5 anni

hai le seguenti opzioni:

  1. per la prima categoria, per recuperare il proprio “userID” autonomamente, utilizzare la procedura di recupero credenziali "AccountId dimenticato via email" presente alla pagina https://gia.univr.it/idm/user/anonlogin.jsp; in caso serva supporto utilizzare un dei metodi seguenti:
  2. inviare una e-mail o PEC alla UO didattica e studenti del tuo corso di studi (al quale eri iscritto o nel quale ti sei laureato) per richiedere la riattivazione dell'account, specificando le modalità (comunicazione via mail o tramite PEC) con cui vuoi essere contatto per la conferma di riattivazione dell'account .
  3. recarti personalmente presso la UO didattica e studenti del tuo corso di studi (al quale eri iscritto o nel quale ti sei laureato) per richiedere la riattivazione dell'account, specificando le modalità (comunicazione via mail o tramite PEC) con cui vuoi essere contatto per la conferma di riattivazione dell'account

Una volta ricevuta conferma di riattivazione account (o ricevuta la comunicazione dello “userID”) potrai seguire le normali procedure di “password di primo accesso” o “password dimenticata” a cui si accede dalla pagina https://gia.univr.it/idm/user/anonlogin.jsp dopo aver inserito l'"AccountID" nell'apposito campo.