Home

Dottorato in Scienze Umane

Gestione didattica
Unità operativa Dottorati di Ricerca Nazionali ed Internazionali
Gestione carriera studenti
Unità operativa Dottorati di Ricerca Nazionali ed Internazionali

Durata
3 anni
Organo di controllo
Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienze Umane
Informazioni
Segreteria Scuola di Dottorato di Scienze Umanistiche
Tipo
Dottorati di ricerca
Sede
VERONA
Scuola di Dottorato
Scienze Umanistiche
Dipartimento di riferimento
Scienze Umane
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Formazione, Filosofia e Servizio Sociale

Obiettivi formativi

La struttura dell’offerta scientifico-formativa del dottorato, che ha come obiettivo primario l’apprendimento da parte dei dottorandi di competenze di ricerca, è composta dalla (I) identificazione delle Aree Tematiche in cui si articola l’offerta formativa interdisciplinare e dalla (II) presenza di Laboratori metodologici per l’acquisizione di competenze di tipo procedurale, progettuale e organizzativo.
 
I. AREE TEMATICHE DI RICERCA
 
1.Teorie e pratiche della cura (fenomenologia della cura; filosofia della medicina; accudimento e benessere nella cura; caring in ambito sanitario). Obiettivi formativi: Studio, sia sul piano teoretico, sia sul piano empirico, delle pratiche di cura, avendo come riferimento paradigmi concettuali ed epistemologici maturati nel campo della filosofia morale e della medicina, della psicologia che studia i processi di accudimento e organizzazione dei contesti di vita, delle teorie e delle ricerche sia qualitative che quantitative in ambito sanitario e pedagogico.
 
2.Studi di genere e culturali/Gender and Cultural Studies (pensiero della differenza sessuale; gender and queer studies; teorie e pratiche femministe; educazione e competenze interculturali; mediazione culturale; convivenza democratica e cittadinanza, filosofia delle culture e alterità). Obiettivi formativi: Studio teorico ed empirico della ‘differenza’ orientato in due direzioni. La prima è focalizzata sulle diverse declinazioni delle categorie di ‘genere’ e di ‘differenza sessuale’, inserendo  il punto di vista sessuato nell’analisi dei problemi teorici e pratici delle scienze umane. La seconda sulle differenze culturali e le loro relazioni, avendo come principali paradigmi concettuali ed epistemologici la pedagogia e la didattica interculturali, la psicologia cross-culturale e le diverse discipline che studiano opportunità, rischi e possibili interventi connessi alla globalizzazione e alla convivenza multiculturale.
 
3.Infanzia, processi di sviluppo e pratiche educative (primi sviluppi dell’intersoggettività; acquisizione e sviluppo del linguaggio; infanzia e lingua materna; pratiche educative nei servizi per l’infanzia e nella scuola primaria; filosofia della relazione). Obiettivi formativi: Studio dei processi di sviluppo del bambino nei suoi contesti sociali e delle pratiche educative che ne sostengono la crescita. L’attività è finalizzata alla ricerca di base, alla ricerca applicata nella pratica clinica ed educativa con popolazioni tipiche, atipiche e a rischio (bambini con ritardo/disturbo del linguaggio, bambini di famiglie immigrate, ecc.) e alla ricerca educativa nell’ambito dei servizi per l’infanzia e della scuola.
 
4. Formazione e dinamiche organizzative (processi di differenziazione e integrazione; valori, climi e culture organizzative; sviluppo personale e benessere nei contesti organizzativi; teacher education; formazione formatori). Obiettivi formativi:Studio teorico, metodologico e tecnico delle relazioni, dei processi, della formazione e dello sviluppo nelle organizzazioni. Il percorso formativo è orientato a sviluppare l’acquisizione di competenze interpretative di carattere teorico relative al comportamento umano all’interno dei sistemi organizzativi, utili a descrivere, valutare, diagnosticare, spiegare e interpretare i principali fenomeni e processi psicologici in ambito organizzativo.
 
5. Storia delle idee (genealogia della pratica filosofica; visual studies; filosofia dell’arte e della musica; interpretazione filosofica e storia della ‘paideia’; teoria critica della società e della cultura; Kulturgeschichte e storia dei concetti filosofici; problemi antropologici nell’era postmoderna; ermeneutica; epistemologia e critica della ricerca). Obiettivi formativi: Studio del retroterra delle scienze umane con particolare riferimento alle discussioni filosofiche e metodologiche e al contributo di pensiero che da tali discussioni viene per gli sviluppi della ricerca contemporanea. In tale contesto verrà prestata particolare attenzione ai testi dei filosofi e alla complessa storia degli effetti che da questi deriva, oltre che agli specifici dibattiti nel campo della letteratura critica. Il taglio sarà allo stesso tempo storico e teorico, volto com’è a enucleare non solo l’influsso esercitato dai singoli contributi e dalle diverse correnti di pensiero, ma anche l’interesse o meno di tali proposte per il dibattito attuale.
 
II. LABORATORI METODOLOGICI
Rispetto alle Aree Tematiche, il corso di dottorato mette in atto un’offerta formativa metodologica trasversale articolata nelle seguenti direzioni:
  • analisi critica
  • misurazione e analisi quantitativa
  • analisi qualitativa
  • systematic review e meta-analysis
  • etica della ricerca
  • tecniche di evaluation e assessment
  • pratiche di scrittura




© 2002 - 2017  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  Partita IVA 01541040232  |  Codice Fiscale 93009870234
Statistiche  |  Credits