Home

Dottorato in Studi Filologici, Letterari e Linguistici

Gestione didattica
Unità operativa Dottorati di Ricerca Nazionali ed Internazionali
Gestione carriera studenti
Unità operativa Dottorati di Ricerca Nazionali ed Internazionali

Durata
3 anni
Organo di controllo
Collegio dei Docenti del Dottorato in Studi Filologici, Letterari e Linguistici
Informazioni
Segreteria della Scuola di Scienze Umane e Filosofia
Tipo
Dottorati di ricerca
Sede
VERONA
Scuola di Dottorato
Scienze Umanistiche
Dipartimento di riferimento
Culture e Civiltà
Macro area
Scienze Umanistiche
Area disciplinare
Lettere, Arti e Comunicazione

Obiettivi formativi

Il campo di ricerca specifico del dottorato è rappresentato dal rapporto fra gli ambiti della LINGUA, del TESTO e della TRADIZIONE, affrontati nelle loro diverse declinazioni, diacroniche e sincroniche, scritte e orali, teoriche ed applicate. I diversi indirizzi scientifici trovano una convergenza sostanziale nell'approccio metodologico comune e nella lunga tradizione degli studi che da sempre vede dialogare tra loro le scienze che lavorano sul testo.

I percorsi formativi previsti dal dottorato intendono stimolare la curiosità intellettuale e favorire un atteggiamento critico grazie all'acquisizione sia di strumenti teorici e metodo logici avanzati, sia di tecniche e tecnologie innovative. In particolare, gli strumenti propri dell'analisi linguistica, della filologia e dell'ermeneutica letteraria vengono messi a confronto al fine di sviluppare una competenza critica globale circa il concetto di lingua, di tipologia testuale (nelle sue varianti letterarie e non letterarie), e delle problematiche relative all'interazione fra testo e discorso.

L'obiettivo del dottorato è formare tanto figure di giovani ricercatori che si inseriscano nei percorsi di una carriera accademica aperta alla dimensione internazionale della ricerca e del confronto scientifico, quanto figure di intellettuali che si possano inserire in ambiti professionali specifici rafforzando le competenze e le attitudini sviluppate nei percorsi formativi di secondo livello, con particolare riferimento alle LM 14, 19, 37 e 39. In particolare: l'editoria; il giornalismo e i vari settori della comunicazione di massa; la biblioteconomia, l'archivistica e complessivamente la conservazione dei testi manoscritti e a stampa; altri settori professionali pubblici e privati ove siano richiesti un elevato profilo di competenze culturali umanistiche e abilità nella gestione della comunicazione scritta e nella rielaborazione delle informazioni. Il programma del dottorato si articola in tre indirizzi coerenti con la definizione del campo di ricerca, dei comuni approcci teorici e metodo logici e degli obiettivi formativi sopra delineati: filologico, letterario e linguistico.

L'indirizzo filologico analizza il testo letterario dal punto di vista della sua tradizione nei secoli e della sua ricostruzione critica, con specifico riferimento alle letterature che trovano una collocazione entro il dottorato. L'indirizzo si articola peltanto nelle filologie greca, latina classica e medievale, romanza, germanica e italiana. La filologia, quale scienza del recupero storico dei contesti di produzione dei testi (in senso storico-culturale, letterario e linguistico) fornisce un insieme di metodologie e tecniche insostituibili per l'analisi del testo letterario e per l'indagine sui corpora linguistici. Sussiste perciò una sua sostanziale complementarietà con gli studi delle scienze letterarie e linguistiche e l'opportunità di un 'dialogo' tra questi settori disciplinari nella formazione di studiosi dei tre ambiti (filologico, letterario e linguistico, con una più ampia fruibilità per tutte le discipline storiche). Le discipline filologiche stanno oggi svolgendo (attraverso importanti network legati a istituzioni accademiche internazionali su scala globale: TEI, MENOTA, etc.) una funzione di guida nella diffusione delle metodologie computer-assistite, elaborando e diffondendo metodologie e applicazioni standardizzate su cui orientare le procedure di digitalizzazione dei testi (in congruità con gli obiettivi della programmazione Horizon 2020).
Tutto questo comporta l'acquisizione di competenze teoriche, metodologiche e operative in vari settori, come è specificato di seguito nel paragrafo sulle tematiche.

L'indirizzo letterario analizza la tradizione storico-culturale e letteraria relativa ai testi antichi, medievali e moderni, con particolare riferimento alle letterature che trovano una collocazione specifica nel dottorato: greca, latina, latina medievale, romanza medievale e moderna, italiana, comparata, comprendendo anche le relazioni tra queste e altre letterature europee medievali e moderne. In tal modo, l'indirizzo letterario promuove l'acquisizione di competenze scientifiche e di ricerca di alto livello di specializzazione attraverso i più aggiornati metodi e strumenti della critica, della filologia, della linguistica storica, anche in prospettiva comparatistica e internazionale.
Nell'attenzione speciale alle strutture poetiche e agli stili nella loro condizione dinamica, e nei settori diversi del sapere lo studio letterario valorizza i testi nella loro individualità artistica, nella forma e struttura linguistica, esaltando la trama delle rispondenze, attraverso la storia delle poetiche, dei generi e dei movimenti letterari. Inoltre, analizza, i diversi piani dei generi e della periodizzazione; tocca i moderni ambiti della ricerca interlinguistica, interculturale e interdisciplinare. Seguendo i percorsi tematici, come costanti strutturali di lunga durata, coglie le trasformazioni ideologiche dei temi e legge le metamorfosi poetiche dei miti.

L'indirizzo linguistico ha come proprio oggetto di ricerca la capacità umana di utilizzare il linguaggio, inteso come facoltà cognitiva, come espressione storico-culturale e come strumento di comunicazione. La ricerca si concentra sia sul linguaggio in generale (nelle sue varietà orali e scritte, antiche e moderne, standard, dialettali e patologiche) sia sulle singole lingue, analizzate in quanto manifestazioni particolari di capacità cognitive universali e in quanto espressione di aspetti storici e culturali. Lo studio del linguaggio, così definito, contempla l'adozione di diverse prospettive di analisi, sia teoriche sia applicate, al fine di chiarire i fattori biologici, cognitivi, culturali e comunicativi che sono alla base della capacità umana di utilizzare e comprendere il linguaggio. Nel complesso, il programma di ricerca è caratterizzato da una forte componente interdisciplinare, e si basa su una sistematica interazione con alcuni settori di ricerca limitrofi (psicologia cognitiva e neuroscienze, filosofia del linguaggio, scienze sociali). Le metodologie applicate si ispirano sia all'analisi teorica che alla ricerca sperimentale, e comportano crucialmente l'utilizzazione dei più moderni strumenti elettronici per la raccolta e l'elaborazione dei dati linguistici.




© 2002 - 2017  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  Partita IVA 01541040232  |  Codice Fiscale 93009870234
Statistiche  |  Credits