Venetonight 2018

La Notte della Ricerca

La Notte della Ricerca, che anche quest'anno si terrà a Verona, Padova e Venezia, rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica.

Il programma di venerdì 28 settembre prevede nella mattina i laboratori aperti agli studenti delle scuole superiori: nel dipartimento di Informatica ragazzi e ragazze potranno scoprire le meraviglie dell’informatica e della robotica spaziando dalla proiezione dell’utente in mondi virtuali ai metodi di elaborazione di immagini del cervello, dal machine learning all’interazione con il mondo reale attraverso dispositivi indossabili, come occhiali intelligenti, e smartphone. Al Polo Zanotto invece si parlerà degli strumenti e dei metodi della ricerca di campo in antropologia. In contemporanea, al Lurm, laboratorio universitario di ricerca medica, si svolgeranno laboratori riguardanti le tematiche della ricerca sulle cellule staminali e dell’epigenetica.

Nel pomeriggio Venetonight proseguirà con la cerimonia di proclamazione dei dottori di ricerca, in programma alle 15.30 al Teatro Nuovo.
Sarà ospite della cerimonia Walter Quattrociocchi, docente di Informatica dell'Università Ca'Foscari di Venezia e autore di “Misinformation. Guida alla società dell’informazione e della credulità” (Franco Angeli, 2016), che terrà un intervento dal titolo "From Confirmation bias to Echo-Chambers. A data-driven approach."
La cerimonia si concluderà con il lancio del tocco e il brindisi di saluto.

A partire dalle 17 in piazza dei Signori la ricerca scientifica verrà raccontata attraverso musica, spettacolo, talk show, un’area stand dei 5 dipartimenti di eccellenza dove poter “toccare” dal vivo i “segreti della ricerca” e una area demo e talk dove incontrare ed ascoltare i ricercatori. La giornata continuerà in piazza dei Signori, dove la ricerca scientifica verrà raccontata attraverso musica e spettacolo. Sul palco saliranno docenti, ricercatori e ricercatrici dell’università di Verona insieme a Enrico Bertolino, Francesca Cheyenne e Gengi Ska. Con il tema scelto per questa edizione, “È vero o è falso? Il ruolo della ricerca scientifica”, l’università di Verona vuole porre l’attenzione sul ruolo che ha la ricerca scientifica su temi dibattuti nel mondo contemporaneo, dove i giudizi di vero o falso aprono a grandi dibattiti.

Programma Dettagliato:

Dalle 17 
Area STAND con i dipartimenti d’eccellenza dell’università di Verona

Quest’anno gli stand ospitano i dipartimenti vincitori dei progetti di eccellenza: Scienze giuridiche “Diritto, cambiamenti e tecnologie”, Lingue e letterature straniere “Digital Humanities”, Neuroscienze, biomedicina e movimento “Comportamenti e benessere: qualità della vita in condizioni di vulnerabilità” e Informatica “Informatica per Industria 4.0”  assieme a Biotecnologie “Chimica verde”

Dalle 18 
Area TALK (Statua di Dante)

Sovrappopolazione e risorse naturali: ci sarà da mangiare per tutti nel futuro? | Dott.ssa Tamara Fioroni 
Le vere e le false credenze sulla salute del cuore | Prof. Giuseppe Faggian – Dott. Francesco Onorati 
Autentico e falso nell’arte figurativa: il ruolo della scienza | Dott.ssa Nicole de Manicor 
Più plastica che pesce nei nostri mari? | Prof. David Bolzonella – Dott. Nicola Frison
Sostenibilità: è tutto oro quello che luccica? Non sempre ciò che riteniamo sostenibile lo è veramente | Dott.ssa Sara Moggi
Le informazioni sui farmaci e sulle cellule staminali: come riconoscere le fonti attendibili? | Prof. Guido Fumagalli – Dott.ssa Ilaria Decimo
Aumentare la quantità di moneta risolve i problemi economici: falso! | Prof. Roberto Ricciuti

Ore 20
Aperitivo in musica con Silva Fortes

Ore 21.00
Show sul palco conduce Francesca Cheyenne con la musica dei Gengi Ska e lo show di Enrico Bertolino “Vero o falso o veramente falso”

Area SPEECH

È solo una Teoria! La ricerca scientifica fra metodo e fiducia | Prof. Massimiliano Badino – Scienze umanistiche
Chi ha paura dei vaccini? | Prof. Donato Zipeto – Scienze della vita e della salute
Il valore del dubbio nella conoscenza manageriale | Prof. Claudio Baccarani - Scienze economiche e giuridiche
La conoscenza non è binaria (a volte sì) | Prof.ssa Margherita Zorzi – Scienze naturali e ingegneristiche
L’impiego di antibiotici e il rischio di infezioni, tra paure e false certezze | Prof.ssa Evelina Tacconelli – Scienze della vita e della salute
Le malattie del benessere e il malessere intorno all’alimentazione | Prof. Enzo Bonora – Scienze della vita e della salute

 

L’evento è patrocinato dal Comune di Verona, con il sostegno di Esu VeronaAgsm e il Consorzio di bacino Verona due del Quadrilatero.

 

Laboratori aperti

Studenti delle Scuole Superiori
Informazioni e iscrizioni:
eventi@ateneo.univr.it

 

Realtà virtuale, realtà aumentata e gaming

Docenti: Andrea Giachetti, Riccardo Marin, Umberto Castellani
Il laboratorio prevede la dimostrazione di applicazioni immersive per le quali l’utente viene proiettato in mondi virtuali di vario tipo. Verranno inoltre mostrati scenari in cui l’utente osserva un mondo misto reale-sintetico in cui oggetti reali possono essere manipolati assieme ad oggetti digitali. Infine il laboratorio prevede la dimostrazione di come si crea un videogioco attraverso dei casi di studio. 

 LUOGO: Laboratorio VIPS, Dipartimento di Informatica. Strada le Grazie 15, ritrovo in atrio Ca' Vignal 2

TURNO E ORARIO: Un turno: 11.15 - 12.15 | PRENOTATO


Il cervello e i suoi misteri

Docenti: Gloria Menegaz, Alessandro Daducci, Mario Ocampo, Simona Schiavi

Il laboratorio prevede l’illustrazione di metodi di elaborazione di immagini del cervello e dei segnali che si possono misurare sulla sua superficie attraverso tecniche semplici come l’elettroencefalografia. Questi segnali sono usati per costruire interfacce uomo-macchina che consentono di interagire con il computer con la “forza della mente” e di capire se un soggetto è stanco, se esegue bene un compito o se stia semplicemente riposando. Verrà anche mostrato come si costruiscono le “autostrade” che collegano le diverse parti del cervello e come queste ed altre informazioni si possano utilizzare per capirne i misteri.

 LUOGO: Laboratorio VIPS, Dipartimento di Informatica. Strada le Grazie 15, ritrovo in atrio Ca' Vignal 2

TURNO E ORARIO: Un turno: 8.45 - 9.45


Machine learning for fun

Docente: Marco Cristani

Il laboratorio prevede la dimostrazione di applicazioni di riconoscimento attraverso strumenti di deep learning interattive e in tempo reale, come per esempio la riconversione di una foto secondo vari stili estetici, la mappatura dell’espressione di un utente in varie emozioni, la ricerca interattiva e intuitiva di un film in un grande database. Tutte queste applicazioni, che verranno presentate sottoforma di postazioni di gioco, verranno comunicate come espressione di un’unica disciplina, ovvero la machine learning o apprendimento automatico, che hanno trovato nel deep learning una delle espressioni più pervasive negli ultimi anni.

 LUOGO: Laboratorio VIPS, Dipartimento di Informatica. Strada le Grazie 15, ritrovo in atrio Ca' Vignal 2

TURNO E ORARIO: Un turno: 10 - 11

 


“La cassetta degli attrezzi dell’antropologo/a: metodi e strumenti della ricerca di campo”

Docenti: Anna Maria Paini, Valentina Bonello, Matteo Gallo, Stefano Matese, Bianca Pastori, Sabaudin Varvarica

Il laboratorio sarà suddiviso in due parti: dopo un primo momento (di circa 15 minuti) durante il quale verranno introdotti alcuni riferimenti teorici e pratici generali della ricerca di campo in ambito antropologico, ci si dividerà in due gruppi per approfondire alcuni casi di studio e presentare gli specifici strumenti metodologici utilizzati da ricercatori/ricercatrici nel corso delle loro esperienze di campo.

Alle classi verrà proposto di dividersi in due gruppi e di scegliere tra:

1. L’utilizzo dello strumento audiovisivo nel corso di ricerche sul campo in due contesti differenti (Alpi italiane e Nuova Caledonia), accomunati dalla documentazione di “saper fare”. Ci si concentrerà sul materiale grezzo girato sul campo (una sorta di diario di campo visivo) e si mostrerà poi un video documentario compiuto riguardante la realizzazione delle maschere dei Mamuthones in Sardegna. Referente: Matteo Gallo; Bianca Pastori.
Obiettivo: mostrare alle/agli studenti partecipanti come e con quali finalità il supporto audiovisivo possa essere utilizzato durante una ricerca di campo e di ragionare sul processo di trasformazione dei dati costruiti sul campo in una narrazione compiuta e in una riflessione antropologica.

2 La presentazione e sperimentazione da parte degli/delle studenti del “gioco di Veronetta” uno strumento specificamente realizzato per una recente ricerca di campo nel quartiere di Veronetta. Referente: Valentina Bonello.
Obiettivo: mostrare il percorso che ha portato alla costruzione del gioco come strumento di ricerca, il suo utilizzo durante i focus group realizzati, il posizionamento della/le ricercatrice/trici durante la fase applicativa, l’elaborazione e la restituzione dei dati relativi all’interazione tra spazi, tempi e percezioni degli abitanti del quartiere.

 LUOGO: Punto di incontro Atrio Polo Zanotto, viale dell’Università, Verona
TURNI E ORARI: Due turni: 9.15-10.30/ 10.45-12 PRENOTATI
CLASSI: 3-4-5 scuole secondarie di secondo grado 

 


L’era dei numeri

Docente: Marco Minozzo

L'era contemporanea è dominata in lungo e in largo dall’analisi di informazioni quantitative costantemente raccolte dai moderni elaboratori elettronici, come del resto da qualsiasi dispositivo informatico. Non tutti i settori delle nostre società sono consapevoli di quanto sta accadendo e pochi possono immaginarne le possibili conseguenze. Con questo laboratorio si intende contribuire ad accrescere la consapevolezza sull’era in cui stiamo vivendo, principalmente per mezzo di semplici esempi, aneddoti e paradossi vari contestualizzati in diversi ambiti di interesse.

SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE PER PREPARARE IN CLASSE IL LABORATORIO:
se possibile, qualche elemento introduttivo di statistica e probabilità (ma immagino che quel che si potrà fare dipenderà dai programmi delle singole scuole).
SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE DA FARE AL RIENTRO IN CLASSE:
eventuali attività e letture saranno indicate durante il laboratorio.

TURNO E ORARIO: 1 turno: 11 - 12

LUOGO: Lab SMS1 Santa Marta (piano interrato)


Laboratorio di Ricerca sulle Cellule Staminali

Docente: Mauro Krampera

Il laboratorio si occupa dello studio della biologia delle cellule staminali di diversa origine (prevalentemente emopoietiche e mesenchimali) e delle loro potenziali applicazioni cliniche nel contesto della rigenerazione ossea e nell’immunoterapia di malattie infiammatorie. Le attività di ricerca sono finalizzate allo studio della comunicazione cellulare mediata da vescicole extracellulari e del coinvolgimento dello stroma midollare nel contesto di patologie infiammatorie e neoplasie ematologiche. Tutti i progetti di ricerca prevedono l’utilizzo di modelli cellulari (in vitro) e animali (in vivo).

SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE PER PREPARARE IN CLASSE IL LABORATORIO:
Le cellule staminali: spunti per un’azione didattica (Capitoli consigliati: 1, 2, 4, 7)
http://www.iss.it/binary/publ/cont/Dispensa_11_1_web.pdf

 LUOGO: Punto di incontro entrata dei Laboratori Universitari di Ricerca Medica (Policlinico G.B. Rossi, piano -1 Edificio Sud, p.le L.A. Scuro 10) TURNO E ORARIO: Due turni: dalle 8.45 alle 9.45 e dalle 10 alle 11| PRENOTATI 


Il genoma invisibile: oltre il DNA, l’affascinante mondo dell’epigenetica

Docente: Simonetta Friso, Silvia Udali, Domenica De Santis

Il laboratorio sarà suddiviso in due parti, una teorica in aula e una pratica in laboratorio. La lezione teorica sarà rivolta a spiegare il concetto di “epigenetica”, un codice distinto da quello contenuto nella sequenza del DNA e che va al di là dei classici meccanismi della genetica e che determina cambiamenti nel fenotipo senza modificare la sequenza stessa del genoma. Saranno illustrati i principali meccanismi epigenetici e le modalità con cui questi regolano l’espressione genica. Il genoma si comporta come una macchina dotata di differenti parti complesse che interagiscono fra loro e la parte epigenetica potrebbe essere più facile da modificare di quanto sia possibile fare per la sequenza del DNA, con l’intervento di fattori ambientali. Si tratterà quindi l’epigenetica in relazione ad alcuni fattori nutrizionali poichè questi meccanismi epigenetici sono fortemente influenzati dai nutrienti che assumiamo con la dieta. Per spiegare l’importanza dello studio di questi fenomeni in ambito medico, saranno presentati alcuni progetti di ricerca attualmente in corso nel nostro laboratorio. La lezione pratica si svolgerà in laboratorio, dove gli alunni potranno vedere l’applicazione di alcune tecniche di biologia molecolare.

SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE PER PREPARARE IN CLASSE IL LABORATORIO:
studio delle principali nozioni sul genoma umano, sulla struttura del DNA e meccanismi di sintesi di proteine.
 LUOGO: Atrio di fronte ingresso LURM, Edificio Sud Piano 0, Policlinico G.B. Rossi
TURNO E ORARIO: I turno: 11.00-12.00 CLASSI: 4° - 5° superiore | Una classe per turno | PRENOTATO

 


Quattro chiacchiere col Commodore 64

Docente: Marco Cristanini

Il laboratorio, incentrato sul concetto di memoria, prevede un percorso che parte dalla tecnologia MOS, per arrivare al concetto di registro e, di conseguenza, all’architettura a registri “general purpose” , passando dalle porte logiche e dai flip-flop; sarà possibile la microprogrammazione del Commodore 64, il computer nei “Guinness World Recors” con 30 milioni di esemplari venduti in 11 anni, agendo direttamente i vari registri tramite il semplice linguaggio BASIC interpretato, vedendo la natura numerica di un programma.

SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE PER PREPARARE IN CLASSE IL LABORATORIO:
Discussione sui differenti tipi di memoria presenti in un computer; il concetto di architettura a registri “general purpose”.

SUGGERIMENTI ALL’INSEGNANTE DI ATTIVITÀ O LETTURE DA FARE AL RIENTRO IN CLASSE:
Il traguardo scientifico della miniaturizzazione del transistor: l’arrivo della microelettronica. La riduzione delle dimensioni e contemporaneo aumento delle capacità delle memorie e degli apparecchi elettronici in genere; come in breve tempo l’informatica ha cambiato la nostra società.
 LUOGO: Lab. S.T..R.S. - Cà Vignal 2, piano -2, stanza S140

TURNI E ORARI: 2 turni: dalle 9 alle 10 e 30 e dalle 11 alle 12.30.

Visita guidata Museo di Storia dell’Informatica

Visita guidata al Museo di Storia dell’Informatica. APERTURA STRAORDINARIA SERALE Giovedì 27 settembre dalle 18.30 alle 22.30 

(Ca’ Vignal 2, Strada Le Grazie Verona).

A cura di Marco Cristanini del Dipartimento di Informatica 

 

Il Museo di Storia dell’Informatica del Dipartimento di Informatica dell’Università di Verona costituisce un centro innovativo per l’ampia diffusione di cultura scientifica. Visitandolo si posso ammirare oggetti molto rari con percorsi duttili sia nella durata che nei contenuti, comprensivi di laboratorio didattico ed adatti a varie età. L’esposizione consiste in oltre 150 oggetti posizionati in 37 teche distribuite sui 3 piani di Palazzo Cà Vignal 2.